I tifosi biancorossi possono finalmente gioire per il largo successo casalingo. MVP un super Walker da 24 punti e 7 rimbalzi
Dopo tanta amarezza versata, finalmente un sospiro di sollievo. La Lumos Pistoia vive la serata che attendeva da tanto tempo, una serata di tranquillità e concretezza. Poca storia, l’Elachem Vigevano dura un solo quarto per poi venire annichilita 89-70. I biancorossi di coach Ciani vincono la prima partita in stagione facendo meglio dei lombardi su ogni aspetto: al tiro, a rimbalzo ed in difesa. A questo quadro va aggiunto una prova finalmente ‘on fire’ degli americani, soprattutto di un Caleb Walker da 24 punti e 7 rimbalzi. Più che la prestazione, che era a dir poco necessaria contro una neopromossa ancora in fase di adattamento con la categoria, è il risultato in sé che dà ottime sensazioni. Di fatto la stagione parte ufficialmente da qui.
L’AVVIO CHE SERVIVA
Sfida abbastanza delicata in casa Lumos, per l’occasione coach Ciani sceglie Schina, Walker, Mouhaha, Ajayi e Bettiol in quintetto base. Il primo ad iscriversi a referto è Fantoma per gli ospiti, la sua tripla viene immediatamente pareggiata da quella di Ajayi. Il numero 33, spalle a canestro, si gira e ne mette altri due, stesso movimento imitato correttamente poco dopo da Bettiol. E’ discreto l’avvio in difesa di Pistoia, anche se un po’ del suo ce lo mette Vigevano ancora non in partita. L’Elachem carbura dopo una fiammata di Walker e recupera dal provvisorio -7 con i suoi tiratori Brickner e Fantoma. Walker subisce un colpo fortuito al volto dopo una tripla a bersaglio, niente di grave per l’ex-Scafati che sta provando a ritrovare il feeling col tiro da lontano. Dove i biancorossi stanno deludendo per ora è a rimbalzo, ne stanno concedendo troppi a Vigevano ed è con questo fondamentale che Freeman trova il sorpasso (subito reso vano da Bettiol). Walker chiude la prima frazione con un’altra bomba, sono 12 in 10’ per lui. Risultato a fine primo quarto: 21-18.
Pistoia riparte con un’altra tripla firmata Zanotti e la rubata con contropiede vincente di Walker. Gran taglio di Zanotti visto da Benetti, due punti per l’ex-Pesaro viene pescato di nuovo solo in area da Filloy perdendo però il contatto con la palla. Filloy la recupera e la mette da 3, per poi fare la stessa cosa nell’attacco successivo con fallo subito: il buon Arielito non ha perso il tocco. Altro regalo della regia lombarda per Benetti, il break si allunga sull’11-0. Benetti ha una rabbia in corpo da spaccare il mondo, per ora smuove solo il ferro con la bimane. Con la Lumos sul +19, l’Elachem accorcia con Freeman; forse però i buoi sono scappati dalla stalla. Altra grande azione sull’asse Walker-Bettiol-Ajayi, proprio quando c’era il rischio di deconcentrarsi. Boglio, uno dei due ex (l’altro, Gallo, si è riscaldato ma non sarà dell’incontro) ed il solito Walker chiudono il primo tempo. Risultato a fine secondo quarto: 48-33.
LA LUMOSQUARE TORNA A CANTARE
Il team di coach Stefano Salieri è obbligato a reagire e parte molto forte al rientro dagli spogliatoi. Freeman d’esperienza, poi Fantoma e Gajic da oltre i 6,75 metri riportano i gialloblu a -10. Il lavoro silenzioso di Schina rivitalizza i biancorossi, i quali poi, tra i tanti recuperi provati e riusciti, sono sfortunati in difesa e lasciano Brickner solissimo in posizione di sparo. La LumoSquare s’incupisce sul gioco da 3 punti di Freeman, c’è ancora Schina a togliere le castagne dal fuoco. Doppio errore da pochissimi passi di Freeman, non da lui; ancor più da mani nei capelli la bellissima schiacciata sbagliata da Zanotti. Finché Pistoia domina a rimbalzo, non c’è pericolo; Vigevano ne lascia per strada troppi e Walker torna alla carica per il nuovo strappo. Schina s’infila in uno spazio che ha visto solo lui e fa raggiungere ai padroni di casa il primo +20. Standing ovation per i 24 punti provvisori di Walker, dall’altra parte Boglio lascia la contesa ancora aperta. Risultato a fine terzo quarto: 69-53.
Nel periodo finale Pistoia deve assolutamente mettere il pilota automatico alla partita. Zanotti recepisce il messaggio e si alza da 3 realizzando. Prosegue la notte da guerriero senza macchia e senza paura di Benetti, mentre anche Novori s’iscrive al tabellino con una giocata d’arguzia. Boglio e Fantoma mantengono alta la bandiera vigevanese ma lo scorrere del cronometro rende praticamente impossibile l’operazione rimonta. Il distacco si è arenato tra il +13 ed il +19: proprio quello che la truppa di coach Ciani doveva fare. I canestri di Bettiol ed i rimbalzi di Novori mettono la parola fine ed il popolo biancorosso torna finalmente a cantare, la fiammata finale di Brickner serve solo per le statistiche. Da segnalare l’ingresso in campo ad un minuto dalla fine di Calza, prodotto del settore giovanile che riesce pure a fare un punticino tra i grandi: serata perfetta.

