La T Gema: dopo Bologna necessario tornare ad essere squadra

Nonostante la difficoltà dell’avversaria La T Gema si è mostrata disunita negli ultimi minuti. Con Avellino serve una reazione

(Crediti Foto: Fortitudo Bologna)

Una sconfitta che, per quanto pre annunciata, ha lasciato poco di buono a La T Tecnica Gema Montecatini, caduta per 91-69 contro la Fortitudo Bologna. Non è mai semplice trarre delle conclusioni da una sconfitta che porta con sé un divario importante, ma una questione va assolutamente analizzata. Come spesso è accaduto in questo avvio di campionato, Montecatini è partita molto bene, arrivando a toccare il +10 sull’8-18. I rossoblù, spinti dalla grande prestazione iniziale di Lupusor, sembravano poter replicare l’impresa di Sassari, al cospetto di una Fortitudo impacciata nei primi minuti. Dopo il 20′ non c’è stato molto da fare, con i padroni di casa che hanno alzato il ritmo, mentre Montecatini, lentamente, è scomparsa dalla gara.

Come detto da Andreazza varie volte nelle conferenze stampa: «Questo è un percorso». Fino ad ora i rossoblù hanno dimostrato, almeno nella prima parte delle partite giocate, di poter competere contro qualsiasi squadra, ma rimanere compatti fino alla fine è imprescindibile per un gruppo che punta a rimanere in questa categoria. Non sono certo queste le partite di cui preoccuparsi, ma alcuni spunti vanno necessariamente analizzati e corretti per poi competere contro le proprie contender.

IL GRUPPO: L’ESSENZA DE LA T GEMA

Come abbiamo visto nella scorsa stagione, dove i rossoblù hanno conquistato il salto di categoria, il gruppo è spesso il fattore che fa la differenza. Proprio questa è stata la caratteristica che ha contraddistinto La T Tecnica Gema Montecatini, che alla fine di una cavalcata playoff lunga e tortuosa ha centrato l’obiettivo. Nella partita contro la Fortitudo, però, in alcuni momenti della gara il gruppo è venuto meno. Nei momenti di difficoltà la prima opzione era chiara: Barnett. Giocatore dalle indubbie qualità ma con un atteggiamento da rivedere, ne è simbolo l’evitabile fallo tecnico a lui assegnato. Il gruppo della Serie B, tranne un ottimo Acunzo, un Passoni che sembra entrato in ritmo, e un Bargnesi che ha confermato di poter stare in questa categoria, non ha brillato. Serve necessariamente entrare nell’ottica di dover trovare il proprio ruolo, che non sempre si traduce nel segnare.

AVELLINO, L’OCCASIONE PER RISCATTARSI

La gara di Bologna ha messo in evidenza qualcosa, che necessariamente va corretto andando verso un’altra sfida difficile come quella contro Avellino: l’atteggiamento. Come ha dichiarato Andreazza nella conferenza stampa post partita: «Nel secondo tempo, alla prima spallata, siamo usciti dalla partita. Tutto questo non ci aiuta a crescere e a non essere nervosi, specie quando giocheremo con le nostre contender». L’infrasettimanale campana dovrà essere la sede del riscatto sotto questo aspetto, che non significa vincere. Questa sarà l’ultima delle 5 sfide contro alcune delle squadre che puntano a vincere il campionato. Proprio per questo, la vittoria non è un risultato inderogabile, ma necessario è vedere la reazione di una squadra che è consapevole di poter stare in Serie A2.

La Fortitudo è una delle migliori squadre, se non la migliore, di questo campionato. La sconfitta non è da condannare sotto il piano cestistico, ma dell’atteggiamento. Ad Avellino serve reagire, Ad Avellino serve tornare ad essere squadra.

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Promozione, il Ponte Buggianese prevale nel derby e torna a vincere

Non basta la sigla di Angeli a riaprire il match nel finale per il Monsummano: è il Ponte...

Serie C, Bottegone e Agliana restano in vetta da imbattute

(crediti: Pagina Instagram Pallacanestro Agliana)

Niente da fare per la Nico Basket Femminile contro La P.F. Prato

Un primo quarto difficile condanna la Nico Basket Femminile alla sconfitta di sole due lunghezze contro Prato Risultato che...

Pistoiese, cuore e mentalità: la squadra di Bisoli non si arrende mai

La vittoria all'ultimo respiro certifica la crescita degli arancioni. Firenzuoli è decisivo, Biagi gladiatore, Russo straordinario. E adesso...