Detriti e un pallone hanno ostruito lo scarico del tetto, ma il PalaBellandi è rimasto agibile. Replica del primo cittadino alle polemiche
Nei giorni scorsi il PalaBellandi di Montecatini Terme è stato interessato da alcuni problemi, risolti con tempestività. Nella notte di martedì una serie di detriti ha provocato consistenti infiltrazioni d’acqua dalla copertura, con il conseguente allagamento del parquet. A raccontare l’accaduto è stato il sindaco Claudio Del Rosso, intervenuto sin da subito per chiarire la situazione: «L’allagamento dell’impianto sportivo è stato provocato dall’occlusione dello scarico sul tetto a travi canale, ostruito da detriti e persino da un pallone, che ha trasformato la copertura in una vera e propria piscina». Il primo cittadino ha poi spiegato che «grazie all’intervento di una ditta specializzata, giunta con un cestello, è stato possibile rimuovere l’ostruzione e ripristinare la normalità».
Come riportato da La Nazione, l’allarme era scattato verso le 23, quando sul posto si erano precipitati i vigili del fuoco, affiancati da tecnici, dirigenti delle società giovanili e consiglieri comunali della maggioranza, giunti per rendersi conto di quanto stava accadendo. Altrettanto rapido era stato l’arrivo di operai e professionisti della ditta Indovino, incaricati di riportare l’impianto in sicurezza. Secondo le verifiche dell’ufficio tecnico comunale, il PalaBellandi è rimasto agibile e non è stato precluso né alle società sportive né agli istituti scolastici. Del Rosso ha risposto con tono deciso anche alle polemiche comparse sui social durante l’ondata di maltempo, richiamando la fatica del lavoro svolto nel corso della notte per liberare le zone interessate e il sollievo per il fatto che nessuno sia rimasto ferito: «Quando c’è da fare le polemiche continuate pure, ma fatele su di me e non sulla città, tanto a me non interessa».
Su fronti opposti si è collocata la minoranza. «I fatti del palazzetto di via Leonardo da Vinci dispiacciono per i giovani e per la scuola», ha esordito Alessandro Sartoni, consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, sottolineando il dispiacere per un’amministrazione chiamata a fronteggiare l’ennesima criticità e a mettere in conto costi non previsti per interventi di manutenzione straordinaria. L’esponente dell’opposizione ha precisato che l’episodio non può considerarsi eccezionale: «Chi abita in zona da settimane vedeva scendere un rivolo d’acqua dalla gronda est che bagnava la strada». Sartoni ha quindi imputato alla gestione locale di non aver individuato la falla tramite chi avrebbe dovuto sorvegliare: «Alla prima giornata di pioggia il problema si è manifestato», per poi chiudere con un elogio a chi è intervenuto nella notte evitando danni più gravi.
