Il tecnico arancione esalta il primo tempo, ma non nasconde il disappunto per il calo nella ripresa. Campagna racconta la dedica speciale del suo gol, mentre Corazza si gode la rete sotto la Nord
La Pistoiese torna immediatamente alla vittoria e lo fa superando 4-2 la Castellanzese al Melani, conquistando il nono successo nelle prime dieci giornate di campionato. Un risultato importante dopo la sconfitta di Modena, arrivato grazie a un primo tempo di grande qualità, chiuso sul 4-1. Nel dopogara, però, Pierpaolo Bisoli non nasconde qualche rimprovero ai suoi giocatori per la gestione della ripresa, soprattutto dopo l’espulsione di Boccadamo che aveva lasciato gli ospiti in inferiorità numerica. Il tecnico sottolinea comunque il valore del gruppo e ribadisce con convinzione le ambizioni della Pistoiese. Soddisfatti anche Campagna e Corazza, entrambi protagonisti con un gol, seppur per motivi diversi particolarmente significativo.
Il tecnico arancione parte dall’analisi della prestazione, sottolineando quanto di buono fatto nei primi quarantacinque minuti, ma senza nascondere le criticità emerse nella seconda frazione: «Il primo tempo è stato di grande spessore, pur concedendo qualcosa in più del solito, con tante azioni di qualità e in velocità. La nota dolente è arrivata nella ripresa: dopo l’espulsione abbiamo smesso di giocare e con un uomo in più non si può prendere una rete come quella, abbiamo rischiato di mettere in salita una partita che era chiusa. Però bisogna anche dire che se su dieci partite ne abbiamo vinte nove vuol dire che il gruppo è di valore. Sono convinto, oggi più che mai, che questa squadra debba arrivare prima, perché solo noi stessi possiamo farci del male».
Bisoli si sofferma poi sulle condizioni fisiche di alcuni giocatori, evidenziando la disponibilità di un gruppo che continua a rispondere presente nonostante le difficoltà: «Ai ragazzi non posso dire nulla: Luperini e Contini hanno avuto la febbre nei giorni scorsi, Maldonado ci ha dato una mano nel finale nonostante non stesse bene, Gennari era un mese che non giocava e oggi ha fatto novanta minuti. Stiamo parlando di un organico che ha qualità umane incredibili e che sta spingendo al massimo da inizio agosto».
Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Lorenzo Saporetti, nuovamente fermato da un problema fisico dopo il recente rientro: «Dopo la partita di Modena Lorenzo Saporetti ha avuto un problema al flessore della gamba non operata, gli si è “bloccato” il muscolo dopo i carichi di lavoro: penso che ne abbia per una decina di giorni, non si tratta di lesioni».
Tra i protagonisti della vittoria c’è anche Campagna, autore della terza rete arancione. Il centrocampista sottolinea la capacità della squadra di reagire al primo passo falso stagionale: «In settimana abbiamo dovuto affrontare una situazione nuova, quella della sconfitta: l’abbiamo catalogata come un incidente di percorso e siamo rimasti positivi per preparare fin dal primo giorno la gara con la Castellanzese. Oggi abbiamo affrontato una squadra in fiducia, è stata una prova di carattere importante da parte di tutti. Ci aspettavamo una formazione aggressiva e il piano partita è stato quello che avevamo preparato in settimana».
Per Campagna, però, il gol realizzato al Melani ha anche un significato personale, legato a una ricorrenza particolarmente sentita: «Il gol? Il numero della maglia che porto è dedicato a una persona cara che è venuta a mancare proprio il 1° novembre di tanti anni fa: sono contentissimo di averlo ricordato con una rete e con una bella vittoria».
Una giornata speciale anche per Simone Corazza, tornato titolare e protagonista con un gol e un assist per Motti. L’attaccante non nasconde la soddisfazione per una rete che aspettava da tempo, arrivata proprio davanti alla curva arancione: «Il gol sotto la Nord è stato bellissimo, lo aspettavo da tempo e sono contento di aver contribuito con una rete e un assist».
Corazza ribadisce poi l’atteggiamento con cui il gruppo sta affrontando il campionato, senza lasciarsi condizionare dalla posizione in graduatoria: «Non abbiamo mai guardato la classifica, nemmeno domenica scorsa: ci siamo sempre concentrati su di noi, pensando al nostro cammino e al percorso che ci aspetta».
