In un derby imprevedibile e dai due volti, i biancorossi strappano la vittoria a Montecatini. Walker e Schina trascinano, Ajayi ritrova il sorriso
Gabriele Benetti 6,5: Parte in sordina, come i suoi compagni, nella prima frazione di gara. Nella seconda parte, invece, riesce positivamente a dare buon fiato ai compagni, realizzando anche un buon tiro da 3. Conclude con 7 punti realizzati, dando tanto cuore in difesa, e buttandosi su ogni pallone a rimbalzo.
Leonardo Bettiol 5.5: Il giocatore di Roncade inizia la gara in maniera confusionaria, non riuscendo sempre ad essere lucido nelle scelte di tiro. Non realizza l’unico tiro libero concessogli, e tira con un negativo 3/8 da due. Chiude la gara con 6 punti, salendo soprattutto di tono in difesa nella seconda fase della gara.
Caleb Walker 7.5: L’americano sbaglia tanto dalla distanza nel primo tempo di gara, dopodiché risulta l’artefice principale del break che riporta Pistoia a galla, regalando ai biancorossi una seconda possibilità. Riesce poi ad accendersi con tutto l’impeto che lo contraddistinge, recuperando anche le statistiche dalla lunga distanza. Chiude la partita con un sontuoso score che recita 25 punti, dimostrando il suo valore tecnico e l’impegno profuso anche nella propria metà campo.
Matteo Schina 7.5: Tra i biancorossi è sicuramente uno dei migliori di serata. L’ex capitano di Torino riesce a trovare delle percentuali realizzative ottime, riuscendo a rimanere lucido, anche sotto di 18 punti. Nel quarto quarto risulta inafferrabile per la difesa rossoblù, e sembra essere ovunque. Riesce, come anche nelle gare precedenti, ad essere una nota positiva per la squadra tutta, dimostrando la costanza che lo contraddistingue. Conclude la gara con 15 punti, dato che però non dimostra l’impatto oggettivo avuto anche in difesa.
Aristide Mouaha 7: Nonostante i tentativi, il giocatore nativo di Douala non ingrana la marcia giusta nella prima frazione di partita, sbagliando al tiro e non riuscendo a costruire un gioco funzionante. Nella seconda metà, però, porta in campo impegno, forza, e solidità, ottenendo una prestazione di assoluto livello. Ottimo in difesa, dove riesce a contenere il tuttofare Barnett, rendendolo molto meno incisivo che in altre gare.
Antonio Novori S.V.: Solo 4 minuti per lui, ma l’impegno, soprattutto in difesa, non manca. Il giovane, l’anno scorso in forza a Quarrata, riesce ad essere solido e di aiuto per i suoi compagni.
Luca Pollone 5,5: Partita non eccezionale per lui, con un approccio morbido che non premia. Chiude la sua partita a 0 punti, non riuscendo a realizzare, ed è sopraffatto dalla difesa di Montecatini, che si chiude molto bene nel primo tempo. Non riesce ad essere incisivo, con coach Ciani che difatti lo tiene in campo appena 6 minuti.
Ariel Filloy 5,5: Serata non brillante per il giocatore Argentino, che non risluta incisivo come in altre sortite vincenti della Lumos. Viene ben difeso, ed i rossoblù lo limitano molto nelle opzioni di tiro dalla lunga, da sempre sua specialità.
Ife Ajayi 7: Dopo un inizio non brillante, il giocatore biancorosso si accende (come anche i suoi compagni) nel terzo quarto, ed è uno dei protagonisti del recupero di Pistoia, capace di ricucire uno strappo importante con un break di 18-0, che ha permesso a Pistoia di raggiungere poi la vittoria, tutt’altro che scontata a metà gara. Chiude con 20 punti, cancellando di fatto la prestazione morbida della prima metà di gara, e regalando una gioia importante ai tifosi biancorossi, risvegliandosi proprio nella serata del derby.
Coach Franco Ciani 7: Gestisce una partita non facile, segnata da un primo tempo estremamente negativo per la compagine pistoiese. La rinascita del terzo quarto, però, è sicuramente frutto dei cambi tecnici applicati dal coach, che hanno portato ad una difesa più assillantte, specialmente sulle bocche da fuoco di Montecatini, letali nel primo tempo. Anche l’attacco risulta molto più fluido, e migliorano le percentuali, specialmente dalla lunga distanza. Ottimi, inoltre, i tiri liberi, tirati con il 90%. La squadra di Ciani riesce nella non facile impresa di ricucire lo strappo del primo quarto, con un break di 18-0 decisivo alla vittoria, raggiunta poi persino con un ottimo scarto di 15 punti.

