Colpo di coda nel mercato Pistoia Basket: il sesto straniero è l’ala statunitense Tony Mitchell, che si è appena liberato da Cantù, con Mesicek confermato nello spot di guardia
UFFICIALE MITCHELL
Il Pistoia Basket ce l’ha fatta! Ecco l’ultimo colpo di un mercato che ha rivoluzionato il roster a disposizione di coach Alessandro Ramagli. Dopo Crosariol e Odum, mancava un giocatore con punti nelle mani e la società biancorossa non si è lasciata sfuggire l’occasione Tony Mitchell, che ha salutato Cantù e firmato (entro le 11, orario a cui era fissata la deadline dei trasferimenti interni alla Lega Basket Serie A) con l’Oriora.
PISTOIA BASKET – MITCHELL, IL COMUNICATO UFFICIALE
OriOra Pistoia Basket 2000 comunica che, in data odierna, è stato siglato un accordo, valido fino al termine della stagione, con il giocatore statunitense Tony Mitchell.
Nato a Swainsboro, in Georgia, il 7 agosto 1989, ala di 198 cm per 98 kg, Mitchell proviene dalla Pallacanestro Cantù, con cui ha disputato la prima parte di campionato (18 presenze a 14.4 punti, 5.1 rimbalzi e 3.9 assist di media a gara).
Prodotto della University of Alabama, ha disputato quasi 80 partite in D-League con i Fort Wayne Mad Ants fra 2012 e 2014, con due brevi parentesi in Cina (ai Jilin Northeast Tigers) e in NBA (3 presenze con i Bucks). Nell’ottobre del 2014 approda per la prima volta in Italia, firmando con la neopromossa Trento: in 33 presenze (fra regular season e playoff) con i bianconeri, va in doppia cifra in 29 occasioni, venendo eletto MVP del campionato.
Inizia la prima parte della stagione 2015/16 in Russia (al Krasnyj Oktjabr’), poi passa in Spagna (all’Estudiantes), per essere ingaggiato, a gennaio, dalla Dinamo Sassari. Rimane in Sardegna fino a marzo, giocando otto partite, poi termina la stagione in Cina.
Riparte, nell’estate del 2016, dal campionato israeliano: firma con l’Hapoel Eilat, ma disputa solo cinque gare. Si trasferisce quindi in Australia e da qui a Porto Rico, terminando la stagione nuovamente in Cina.
Nel 2017/18 torna a giocare in patria: disputa la D-League con i Sioux Falls Skyforce, collezionando 44 presenze, poi, terminato il campionato, si accasa ancora a Porto Rico, accordandosi con i Santeros de Aguada, con cui disputa i playoff.
Il giocatore è già a disposizione di coach Ramagli e del suo staff e questa mattina ha svolto il primo allenamento sul parquet del PalaCarrara.
CANTU’-MITCHELL, RISOLTO IL CONTRATTO
Qualcosa si muove. Cantù ha ufficialmente risolto il contratto con Tony Mitchell, che ora è libero di accasarsi dovunque. Per farlo in una squadra italiana però il giocatore ha tempo fino alle 11 di oggi, 28 febbraio. Per il Pistoia Basket è insomma corsa contro il tempo. Intanto, ecco il comunicato della società brianzola.
“Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica di aver risolto consensualmente il contratto in essere con l’atleta statunitense Tony Rasean Mitchell Jr., il quale – a partire dalla data odierna – non farà più parte dell’organico biancoblù. Al giocatore la società augura le migliori fortune per il prosieguo della propria carriera sportiva”.
AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO
di Alessandro Benigni
Potrebbe completarsi con il botto il restyling del Pistoia Basket: dopo Mesicek, Crosariol e Odum, la società biancorossa punta ad aggiungere al roster per il rush finale di stagione Tony Mitchell, ala statunitense classe 1989 di 198 centimetri per 98 chili. La trattativa è in stato avanzato, ma è corsa contro il tempo perché i trasferimenti interni alla Lega Basket Serie A chiudono giovedì 28 febbraio. In caso di esito positivo, il giocatore potrebbe mettersi subito a disposizione della OriOra.
14.4 punti e 5.1 rimbalzi di media nella prima parte di stagione disputata con la maglia di Cantù, il nativo di Swainsboro (piccola cittadina situata nello stato della Georgia) aveva fatto ritorno quest’estate in Italia dopo la prima eccezionale esperienza con l’Aquila Basket Trento, che trascinò ad uno splendido quarto posto in regular season, con un’annata da 20 punti di media in 31’ sul parquet, a cui aggiunse anche 5.6 rimbalzi, 2.8 assist e 17.1 di valutazione in 33 partite giocate.
Al netto dei noti problemi comportamentali sarebbe senza dubbio un gran colpo, insomma, che assicurerebbe a coach Ramagli un giocatore dinamico, atletico, che conosce il campionato (per lui anche una breve esperienza a Sassari) e con tanti punti nelle mani. Prodotto di Alabama University, Tony Mitchell è attualmente fuori rosa a Cantù: “Si tratta di una scelta ponderata, non tecnica ma comportamentale, nei confronti e nel rispetto dei suoi stessi compagni, dello staff e del club”, aveva spiegato coach Nicola Brienza. “No pay no play”, aveva scritto lo stesso giocatore su Instagram 5 giorni fa.



