Gli ultimi colpi in entrata hanno precluso a Matteo Martini la possibilità di trovare un buon minutaggio con il Pistoia Basket. Ecco perché separarsi (in via temporanea) appare la soluzione più logica: la sua partenza è prevista fra questa e la prossima settimana
L’arrivederci di Matteo Martini sta avendo qualche ritardo rispetto alla tabella di marcia. L’esterno ex Legnano, dopo aver rinnovato con il Pistoia Basket, è destinato a lasciare in prestito la truppa di Alessandro Ramagli: fra questa e la prossima settimana è attesa la fumata bianca. Secondo quanto riporta Spicchi d’Arancia, la società di A2 più interessata a Martini è Latina. Sul giocatore aveva preso informazioni pure Ravenna, salvo poi rinunciare.
PARTENZA OBBLIGATA
Quelle appena trascorse sono state settimane di intenso lavoro per i dirigenti del Pistoia Basket. Con la squadra in difficoltà (al netto della vittoria a tavolino contro Milano) serviva una scossa emotiva e un upgrade sia dal punto di vista della qualità e dell’esperienza, sia a livello di rotazioni più profonde.
Ed è quello che Iozzelli e soci hanno fatto, assicurandosi giocatori di talento e funzionali al sistema di coach Ramagli come Odum, Crosariol e Mitchell. Il passo inevitabilmente è costato dei sacrifici: Severini è andato a Treviso, Gladness in Portogallo, Johnson in Israele. Addii che sono serviti appunto per permettersi gli ultimi colpi.
Forse la rivoluzione è stata più profonda di quanto ci si potesse immaginare, eppure un’altra partenza si profila all’orizzonte: quella di Matteo Martini.Con l’approdo a Pistoia di Mitchell, l’utilizzo di Peak da guardia e la conferma di Mesicek, quei 10.2 minuti di media tenuti dall’esterno livornese nelle 19 apparizioni in biancorosso sono diminuiti ulteriormente.
Ecco perché la soluzione più logica è quella di separarsi per permettere a Martini di tornare in quella A2 dove ha mercato.


