I voti del nostro Antonio Zinanni dopo la vittoria per 3-2 della Pistoiese a Siena: svettano Luperini, El Kaouakibi, Momentè e Pagnini. Il peggiore? L’arbitro…
IACOPO PAGNINI 6,5
Dopo tre minuti devia in angolo una conclusione di Gliozzi, venendo successivamente punito sull’evolversi del calcio d’angolo. Nel proseguo del match, pur tra tante mischie in area riesce sempre a respingere i tiri ed i cross provenienti dalle due fasce.
HAMZA EL KAOUAKIBI 7
Per lunghi tratti abbiamo rivisto il giocatore che aveva impressionato nella prima parte del campionato. Ottima la prestazione dell’italo marocchino impreziosita dallo stupendo ed imperioso stacco di testa in occasione del pareggio arancione. Una sola incertezza idopo tre minuti sul colpo di testa di D’Ambrosio.
ALBERTO DOSSENA 6
Forse il giocatore più a disagio nella trionfale serata arancione. Si lascia superare in velocità da Gliozzi, atterrandolo e venendo ammonito. Si riprende successivamente cercando la conclusione vincente da lontano alla quale si oppone Melgrati.
LUCA CECCARELLI 6,5
Si, d’accordo, il capitano poteva terminare anzitempo la partita perché, già ammonito, commetteva altri falli su Gliozzi che comunque con il numero 32 arancione ha avuto vita dura realizzando soltanto su calcio di rigore.
ANDREA CAGNANO 6
Si ritaglia il ruolo di esterno di sinistra nell’inedito 4-4-2 disegnato da Asta nell’occasione, guardando a interdire i pericoli avversari., senza badare troppo all’esteticità. Gara di sostanza.
PAOLO REGOLI 6,5
Forse la partita di Siena ci ha riconsegnato il giocatore che conoscevamo. Sempre presente, sia come esterno alto che in fase di ripiego ad aiutare i compagni della difesa, gioca molti palloni limitando gli errori e mantenendo la calma anche nel convulso finale di gara andando vicino anche alla segnatura personale.
GREGORIO LUPERINI 10
….come le reti realizzate in stagione dal capitano. Monumentale la sua gara; interdisce, propone e ….realizza una splendida doppietta che lo pone come indiscusso leader della squadra.
ALBERTO PICCHI 6
Ritrova il minutaggio sin dall’inizio, pur non essendo ancora recuperato in pieno dall’infortunio. Meno fumoso di altre volte, gioca una partita senza particolari sbavature impegnandosi sino al termine pur se in palese carenza di fiato.
RICCARDO FORTE 6,5
Ottimo primo tempo da parte del numero 24 arancione. Il direttore di gara gli nega un rigore solare ma la serata è quella giusta per proporsi pericolosamente tra le maglie della difesa senese e per produrre cross invitanti per i compagni di attacco. (dal 42 s.t. Petermann n.g.)
IACOPO FANUCCHI 6,5
Lotta, litiga, sfiora la rete personale (che sarebbe stata il giusto premio per il giocatore. n.d.r.), viene graziato di una doppia ammonizione, con la conseguente espulsione, da una direzione arbitrale a dir poco confusa. Asta lo toglie in tempo prima che si faccia espellere. Comunque vada una prestazione sopra le righe. (dal 42’ s.t. Cellini n.g.)
MATTEO MOMENTÈ 6,5
Partecipa attivamente alle manovre della squadra, entrando tra i protagonisti del match nell’azione che provoca l’espulsione di Contini. E nel tiro deviato sul palo da Melgrati, ribadito in rete da Luperini. Nella ripresa, in una classica ripartenza, si allunga un pallone facilitando l’interdizione della difesa bianconera. (dal 22’ s.t. Llamas 6 contribuisce a portare a casa la terza vittoria in trasferta della stagione).
IL MISTER: ANTONINO ASTA 7,5
Nonostante il perdurare delle defezioni, i suoi disputano una prima frazione diametralmente opposta a quella giocata contro l’Alessandria. La squadra, finalmente, gioca da squadra, rovesciando un risultato che dopo 20 minuti sembrava segnato e che poteva aprirgli scenari negativi. Azzecca l’impostazione iniziale dei suoi che rispondono “presente”, raccogliendo finalmente una vittoria che scaccia i fantasmi ed al contempo allunga le distanze dai bassifondi della classifica.
TOP E FLOP SIENA
IL MIGLIORE: NESSUNO
Non basta trovarsi in vantaggio di due reti dopo meno di mezzora per vincere e allungare la striscia di risultati utili. Non servono le continue lamentele verso il direttore di gara, il cercare ad ogni costo la bagarre per superare una Pistoiese ben diversa da quella affrontata nel posticipo di otto giorni prima.
I PEGGIORI: BULEVARDI-CONTINI 4
Il primo provoca il fallo da rigore su Momente che consente il vantaggio arancione, non venendo neppure ammonito. Come un deja vu anche all’Artemio Franchi cerca di innervosire i diretti avversari, provocando risse e confusione. Ed anche questa volta, (chissà per quale grande mistero), non viene espulso. Il portiere viene graziato dal direttore di gara dopo un solare atterramento ai danni di Forte. Espulsione solo rimandata di una manciata di minuti quando atterra Momentè.
IL MISTER: MICHELE MIGNANI 5
Non approfitta del passo falso della capolista Entella per posizionare la sua squadra al secondo posto solitario. Non capitalizza un doppio vantaggio ottenuto in meno di 20 minuti e, nel primo tempo si lascia sopraffare da una Pistoiese decisa e che finalmente gioca da squadra vera. Inutili le sostituzioni e le continue lamentele rivolte al direttore di gara.
L’ARBITRO: PAOLO BITONTI DI BOLOGNA 3
Nomen omen! La Pistoiese ritrova il fischietto di Bologna dopo l’esperienza negativa dello scorso anno a Cuneo, nel famoso 3 a 3. Improponibile per una categoria professionistica, sbaglia l’impossibile. Già dopo 4 minuti grazia il Siena, appena passato in vantaggio, non concedendo un calcio di rigore solare agli arancioni per un atterramento ai danni di Forte da parte di Contini. Oltre al rigore c’era anche l’espulsione dell’estremo difensore bianconero che comunque per un ulteriore atterramento su Momentè, sarà cacciato al termine del primo tempo. Lo show dell’arbitro bolognese continua poi nella ripresa, con fischi e cartellini a casaccio, non sanzionando chi veramente doveva essere espulso ( Bulevardi e Fanucchi in particolare). L’augurio è che questo incontro sia il suo l’ultimo arbitraggio.



