Pistoiese, contro il Cuneo un successo dal valore di sei punti

La Pistoiese centra finalmente due vittorie di fila, uscendo dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Convincono gli arancioni di mister Asta, la cui lettura tattica del match è stata decisiva

Alla vigilia del match interno contro il Cuneo, si chiedeva alla Pistoiese di sfatare quel tabù che la vedeva impossibilitata a ottenere due successi di fila e la gara contro i piemontesi di Scazzola, che al netto della pesantissima penalizzazione li avrebbe collocati potenzialmente in piena zona play- off con 40 punti, rappresentava la ghiotta occasione per centrare un doppio traguardo. Quello di continuare il trend positivo e al contempo di arrivare a quota 30 punti in una posizione cioè di “quasi” assoluta tranquillità.

Ebbene, possiamo affermare che la missione è stata perfettamente centrata grazie ad un’altra prova da Squadra vera. Dopo Siena, infatti, i ragazzi di Asta hanno proseguito sulla stessa falsariga, incuranti della stanchezza e degli infortuni che hanno falcidiato la rosa a disposizione dell’allenatore siciliano. Una partita tosta davanti a un avversario tosto. Decisiva la “lettura” tattica data da Asta ai suoi, pronto in corso d’opera a variarla in base alle mosse dell’allenatore dei piemontesi Scazzola, sacrificando giocatori come Forte che sino alla sostituzione con Terigi avevano ben figurato, per schierare un 3 – 5- 2, e annullare con questo schieramento le velleità dei piemontesi, “rischiando” anzi di pervenire al raddoppio in un paio di limpide occasioni.

Si, finalmente la squadra arancione ha dato seguito a quanto dimostrato appena quattro giorni prima in casa di una delle big del campionato, una vittoria meritata e che ha visto protagonisti, oltre ai soliti noti come Luperini e Regoli, Matteo Momentè, autore della segnatura che ha permesso di vincere la gara. Una rete da punta vera, un gesto bello e rapido che non ha dato scampo all’estremo difensore ospite. Momentè, dopo il traumatico esordio ad Arezzo, umilmente si è messo alle spalle questo episodio conquistando sia la fiducia dei tifosi, che quella dell’allenatore. Un giocatore che mancava nella rosa della squadra sia per l’esperienza maturata nel corso degli anni, sia per le doti fisiche; quel marcantonio che doveva rappresentare un punto di riferimento nell’area di rigore avversaria. E questa caratteristica è venuta fuori prepotentemente contro il Cuneo: una sfida nella quale il giocatore arancione oltre alla rete realizzata, è andato vicino alla doppietta personale con un colpo di testa che ha fatto la barba al palo alla sinistra di Cardelli , rendendosi altresì utile in area di rigore avversaria facendo in certi momenti reparto da solo. Ma la seconda vittoria consecutiva è figlia sopratutto di una squadra che giocando togliendosi di dosso paura, ansie e incertezze passate, è riuscita (finalmente direi) ha terminare la partita senza subire una rete. Un clean sheet perfetto che ha visti protagonisti tutti i giocatori del reparto arretrato aiutati da un centrocampo nel quale Luperini, i ritrovati Regoli e Picchi hanno dato prova di grande personalità e tecnica, confermando la crescita dimostrata nelle ultime performance. Ottima anche la prestazione dell’enfant du pays Jacopo Pagnini che dopo una gara trascorsa quasi come da “portoghese” (spettatore non pagante), si è guadagnato la “pagnotta” grazie a due interventi decisivi, specie quello su Piermarteri a meno di dieci minuti dal termine della gara.

Poi c’è lui, Antonino Asta, l’allenatore arancione che finalmente sta raccogliendo ciò che il suo capillare lavoro, contrassegnato da mille difficoltà tra infortuni e squalifiche che hanno falcidiato la rosa dei giocatori a sua disposizione, ha prodotto, non scoraggiandosi mai anche quando i risultati, nonostante prestazioni tutto sommato sufficienti non arrivavano, non dando ascolto ai rumors che volevano la sua panchina scricchiolare, credendo nella professionalità del suo gruppo, è riuscito, pur mutando l’assetto tattico più volte di gara in gara, a dare una fisionomia ben precisa alla propria squadra che lo sta premiando con le prestazioni di cui sopra. Anche la maggior parte dei tifosi sono con l’allenatore di Alcamo e gli applausi a lui indirizzati e prontamente restituiti al termine del vittorioso match contro il Cuneo, sono una tangibile dimostrazione. Il lavoro e la serietà vanno sempre a braccetto e con queste prerogative le soddisfazioni non possono venire meno. Adesso i turni di campionato torneranno ad avere la normale cadenza settimanale, motivo in più per recuperare le energie profuse a go go sino ad ora, e gli infortunati, così da essere tutti a disposizione nel rush finale che porterà la parola fine nel mese di maggio prossimo a questo pazzo, pazzo pazzo campionato di serie C.

Antonio Zinanni
Antonio Zinanni
Da quando è in pensione ha più tempo da dedicare ai suoi passatempi preferiti: cani, film, musica e naturalmente Pistoia Sport e la Pistoiese. Il più vecchio del gruppo in mezzo a tanti giovani bravi e motivati: come si dice in gergo, esperienza al servizio della squadra.

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