Arrivati a questo punto della stagione i jolly sono finiti. Il Pistoia Basket ha due gare casalinghe consecutive da vincere per provare a salvare stagione. Si inizia alle 18.30 contro Sassari. «Gare cruciali» conferma Ramagli
Domenica 17 marzo: il primo dei due appuntamenti-verità. Oggi non ci sono scusanti, se questa squadra ha qualcosa dentro deve tirarlo fuori e conquistare due punti in casa. È arrivato il momento di smetterla di giocare con i risultati delle altre e fare bottino pieno in questi due turni casalinghi – entrambi abbordabili – che il calendario regala al Pistoia Basket. Palla a due alle 18.30 contro la Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco.
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Ecco come l’allenatore dei biancorossi – che recuperano Peak, anche goicherà con la mano sinistra fasciata e non al meglio – ha presentato la sfida. «L’aspetto difensivo è quello cui fare più attenzione – esordisce Ramagli – Sassari gioca ad alto punteggio e noi veniamo da due gare in cui abbiamo subito molto: dobbiamo superare le difficoltà giocando di squadra, aiutando chi aiuta. La Dinamo è una squadra votata all’attacco, che segna in tanti modi dal contropiede al pick and roll dinamico e anche vicino canestro».
«La difesa non è solo atteggiamento – aggiunge – sennò potrebbe difendere chiunque. Non è un caso che abbiamo fatto dei cambi per essere più strutturati e avere più presenza difensiva». Almeno a Cremona, però, lo scotto del noviziato è stato pagato con una scarica di palle perse. «Mote di più rispetto al passato – precisa Ramagli -. Dobbiamo avere un’attenzione diversa perché c’è molti modi di perdere la palla e quelle sono state figlie della non conoscenza ma a volte anche della leggerezza».
«Sul piano mentale dovremo essere meno timorosi e aver più capacità di reagire. A questo punto della stagione, nella nostra situazione, c’è tanto da perdere ma anche poco da perdere. C’è poco da pensare e da salvaguardare, giochiamo al 100% le gare che restano senza pensare a chi abbiamo di fronte. Queste due partite in casa sono cruciali, dobbiamo approcciarle con la bava alla bocca – prosegue il coach della OriOra -. Non so dirvi quanto siano decisive ma di sicuro sono occasioni importanti per fare punti».
«Con questa partita inizia la fase “più semplice” del calendario. «È vero – spiega “Rama” – dalla partita di Varese abbiamo incontrato squadre di alta classifica ma nel mezzo c’è stata la gara con Pesaro che avrebbe dovuto avere un finale diverso».
QUI SASSARI
I sardi arrivano al PalaCarrara con una squadra che in campionato non sta andando benissimo e – oltre a subire centelli -nelle ultime settimane è passata da essere dal -4 dal quarto posto a -4 dalla zona playoff. In Legabasket viene da cinque sconfitte consecutive e non vince dal 20 gennaio. La Coppa Italia ha confermato l’andamento sinusoidale mentre in Fiba Europe Cup il Banco ha raggiunto i quarti.



