La sconfitta a Fucecchio ha complicato i piani del Montecatini per conquistare un piazzamento play off nel girone A di Eccellenza. Domenica al “Mariotti” arriva la Cuoiopelli: ottenere tre punti alimenterebbe le speranze
Partito per ottenere una salvezza tranquilla, il Montecatini si ritrova a due gare dal termine della stagione in piena bagarre per raggiungere un posto play off. La stagione dei biancocelesti è stata un crescendo in cui la squadra ha mostrato continui segnali di maturità fino ad arrivare ad un certo punto del campionato in cui anche pensare di insidiare i piani alti per la vittoria finale non sembrava un’utopia.
Lo scorrere delle giornate ha riportato la truppa di Marselli un gradino più in basso, in lotta per le prime cinque piazze appunto dove ancora tutt’oggi si ritrova; i play off parevano un obiettivo alla portata per quanto visto in campo e per quanto la classifica andava confermando, poi però il ritorno delle inseguitrici e qualche punto perso qua e là hanno risucchiato i termali al quinto posto, ultima piazza utile per accedere agli spareggi finali.
Dopo la sconfitta rimediata a Fucecchio per 1-0 nella scorsa giornata, ciò che preoccupa maggiormente non è tanto riuscire a rientrare nelle prime cinque posizioni quanto il distacco che separa gli aironi dalla seconda in classifica, gli stessi bianconeri fiorentini, distanza che ammonta attualmente a undici punti, una forbice che non consentirebbe al momento quindi la possibilità di accedere ai play off.
Inoltre alle spalle c’è il ritorno della Cuoiopelli, fermata domenica scorsa dall’Atletico Piombino ma ancora potenzialmente in lotta visto i cinque punti che la separano dal Montecatini. E saranno proprio i pisani la prossima avversaria dei termali che se vorranno concludere al meglio la stagione dovranno battere prima la squadra di Santa Croce e poi nell’ultimo turno un Camaiore sostanzialmente già salvo; disputare e onorare i play off sarebbe probabilmente il giusto coronamento per la stagione di un Montecatini capace di distinguersi in un campionato di alto livello che lo ha visto disputare ogni gara con personalità riuscendo a mettere in difficoltà pressoché ogni avversario.
Ottenere quindi bottino pieno negli ultimi centottanta minuti e sperare in un rallentamento delle dirette rivali è quanto di meglio può auspicarsi la compagine biancoceleste, altrimenti la stagione potrebbe riservare un finale amaro lasciando qualche rimpianto per quello che sarebbe potuto essere.



