Per il CS Gisinti Montecatini due appuntamenti importanti in programma per questa settimana: se la squadra maschile gioca per ottenere la salvezza, quella femminile è pronta a combattere per un posto ai playoff
Sarà una settimana importante in casa Futsal Pistoia Gisinti Montecatini perché la prima squadra si gioca la salvezza matematica in casa sabato contro la Roma C5 (PalaTerme, ore 16), mentre la squadra femminile venerdì sera deve vincere in casa con l’EuroFlorence per staccare il pass per i playoff.
Partendo proprio da queste ultime, a prendere la parola è la responsabile Maruska Frigerio, consigliera del Futsal Pistoia Gisinti Montecatini, che ha fatto il punto sulla situazione della sua squadra: «A settembre ci siamo posti degli obiettivi – spiega Maruska – e naturalmente volevamo fare almeno come l’anno scorso se non migliorarci. Quest’anno ci giochiamo tutto venerdì, ancora nulla è deciso. Abbiamo fatto un campionato di alti e bassi: vittorie giuste, sconfitte meritate e immeritate, errori nostri, sfortuna, tanti infortuni. A questo proposito Antonini è ancora out mentre Ciampelli è in dubbio per venerdì ma speriamo di averla a disposizione. Abbiamo sempre rialzato la testa dopo i ko e dopo le vittorie non ci siamo mai adagiate sugli allori, in allenamento ci siamo sempre impegnate e questa settimana lo faremo ancor di più».
«Stavolta sarà fondamentale – prosegue la consigliera – ci giochiamo l’intera stagione. Il pareggio a Pisa non è stato abbastanza perché nella ripresa abbiamo dominato e credo che meritassimo di più. Siamo un’ottima squadra e un ottimo gruppo, le difficoltà sono state la nostra forza, abbiamo sempre stretto i denti per sostituire chi non c’era. Gli acquisti fatti in questa stagione e a campionato in corso sono stati importanti, chi è arrivato si è adeguato alla squadra dando un grandissimo aiuto e qui non possiamo fare a meno di nessuno. Emiliano dà sempre il cento per cento, noi idem per lui e questa settimana non basterà dare il massimo. Poi vedremo, ce la giochiamo fino alla fine senza mollare: il gruppo può fare la differenza in situazioni come questa».



