Altro tonfo in uno scontro diretto per il Pistoia Basket, che vede spegnersi forse definitamente le speranze di permanenza in serie A. Moore trascina la Fiat Torino al colpaccio
Questa volta può davvero essere la parola fine sulle speranze di salvezza del Pistoia Basket. I biancorossi perdono anche con la Fiat Torino per 78-81 e adesso serve qualcosa di più di un miracolo per difendere un’ A1 che, dopo l’ennesimo k.o. in uno scontro diretto, l’Oriora ha dimostrato di non meritare.
LA CRONACA
Torino scatta decisamente meglio dai blocchi. Dopo tre minuti i gialloblu sono avanti 2-8 grazie a un difesa che concede solo tiri difficili a Pistoia. Dopo essere finita anche sotto di otto lunghezze, l’Oriora ha una reazione con Peak e Mitchell, subito respinta dalla tripla di Hobson e il libero di McAdoo. I biancorossi, pur mantenendo basse le percentuali offensive, danno segnali di risveglio in chiusura di quarto e al 10′ la Fiat comanda di appena quattro punti (14-18).
L’inizio di seconda frazione è segnato dall’impatto di Jaiteh, rebus irrisolvibile per i lunghi di casa. Il numero 16 ospite trascina i suoi fino a +10 (14-24), che diventa anche +11 dopo il centro di Cotton. Moretti allora si gioca la carta Querci e il ragazzo del settore giovanile risponde subito presente con una tripla, la prima della serata per Pistoia. E’ la scossa per l’Oriora, che con Auda, Odum e Peak si riaffaccia a -1. La bomba di Mitchell vale il sorpasso e costringe coach Galbiati al timeout. Timeout dal quale i viaggianti escono fortissimo con cinque punti consecutivi di Hobson. La replica di Pistoia è affidata a Krubally, che timbra il nuovo vantaggio biancorosso, prima che i liberi di Moore scrivano 37-38 all’intervallo.
La ripresa si apre con due canestri di fila di Krubally, subito imitato da Mitchell, la cui tripla vale il +6. Sembra il là di un’altra partita per i ragazzi di Moretti e invece Moore ribalta tutto, piazzando da solo un parziale di 9-0. La sfida va a strappi e questa volta il vento soffia in favore di Pistoia, grazie a Peak e Bolpin. Torino non ci sta e con Wilson e Moore e , nonostante il buzzer beater di Mitchell, si riprende la testa del match (57-58 al 30′).
L’equilibrio regna sovrano anche nell’ultimo periodo. La Fiat resta davanti soprattutto per i tanti errori dell’Oriora, che getta via più e più occasioni. Non che i piemontesi facciano molto di più e infatti Pistoia riesce a pareggiare con Peak a 49 secondi dal termine. Dall’altra parte è Wilson a realizzare da oltre l’arco il canestro che spezza le gambe ai biancorossi, che sciupano l’ultimo assalto con Mitchell, che regala a Cotton l’affondata della vittoria.


