Sconfitta per 82-73 per il Pistoia Basket a Trento. Non bastano 24 punti di Peak e 20 di Auda per tenere testa alla Dolomiti Energia fino alla fine e dopo l’uscita di Mitchell la squadra si sfalda
Non c’è nessuna sorpresa nell’uovo di Pasqua del Pistoia Basket, che perde a Trento 82-73. Una Trento che non gioca la sua partita migliore e infatti ciò che si deve rimproverare alla OriOra è di non crederci veramente. I giocatori mostrano poca convinzione dalla palla a due, hanno i musi lunghi, fin troppo, nonostante il -2 del 20’ e mai le facce giuste per una squadra che avrebbe potuto approfittare degli errori dei locali e magari difendere quei possessi di vantaggio accumulati con tanta fatica. Questo fino al 25’ perché quando esce Mitchell per cinque falli la poca convinzione si tramuta in arrendevolezza e la partita cambia volto. Per sapere se e come cambierà la classifica si dovranno invece attendere le gare di questa sera ma l’aritmetica retrocessione potrebbe essere realtà già in casa con Cantù a seconda di come andranno le cose.
Dal punto di vista statistico fanno la voce grossa Peak e Auda rispettivamente con 24 (4/8 da tre) e 20 punti. Per il secondo uno show offensivo con il 100% dal campo visto che tira con il 5/5 dalla media, il 2/2 da tre e il 4/4 ai liberi condito da qualche ottimo momento difensivo. In attacco Trento punge con i piccoli ma i lunghi si comportano bene a rimbalzo lasciando le briciole a Pistoia (42-34).
ERRORI PER ENTRAMBE
Il primo tempo di gioco è frastagliato tra palle perse (9 per entrambe) e tanti falli (13 per entrambe) e se la OriOra è sul 40-38 deve stare molto attenta perché ci sono Odum, Mitchell e Crosariol (in 5′ di gioco) a quota tre falli. Ne hanno tre anche Craft e Hogue ma la Dolomiti Energia è più profonda di Pistoia. Alternando zona e uomo e cavalcando volta volta il giocatore più caldo – prima Peak, poi Auda (tre sfondamenti magnifici) e infine Mitchell, la squadra di Moretti risponde colpo su colpo ai trentini e al 7′ si porta anche avanti 13-17. Trento risponde con un break di 8-0 (23-19) e poi arriva sul +6 a inizio secondo periodo. Ci pensano Auda e Mitchell a sistemare le cose, finché quest’ultimo non serve in angolo Peak per la bomba del 30-34. Gli ultimi possessi, però, sono gestiti male, la OriOra si fa riprendere e resta a -2 (40-38) solo perché i locali sbagliano tantissimo dalla lunetta (7/16 al 20′).
SENZA MITCHELL
Il copione rimane lo stesso fino al 25’. Pistoia cavalca Peak e Mitchell e torna sul +1 (48-49) ma quest’ultimo si fa fischiare in un amen quarto e quinto fallo (fiscale, ma la mano su Pascolo c’è) e lascia la contesa. Senza di lui la OriOra sprofonda a -10 (64-54) al 29’ e tutti noi ci chiediamo perché non sia stato sostituito prima. A quel punto la Dolomiti Energia spinge sull’acceleratore e ben presto mette in ghiaccio la gara sul +14 (72-58). Il Pistoia Basket ricuce fino al -7 a 1’50” dalla fine ma realmente la squadra di Buscaglia non rischia niente.



