Non bastano al Pistoia Basket le ottime prestazioni di Auda e Peak. Coach Moretti viene tradito da Crosariol e Odum su tutti
PISTOIA BASKET
ODUM 4 – (0 punti in 23’, 0/1, 0/2). Terzo 0 alla casella punti in 8 partite in cui ne ha segnati 27 totali. Roba che, per un play titolare, sfiora il record. Quando Craft innesca la quinta, lui lo rincorre e sta a guardare l’Aquila che spicca il volo. Gara incolore come la sua esperienza a Pistoia finora.
MITCHELL 4,5 – (15 punti in 17’, 4/9, 4/6, 4/4). Su un campo in cui ha conquistato il titolo di mvp del campionato, è poco più che una comparsa. Quando gioca, è l’unico che fa male ma si tira fuori da solo dal match nel momento cruciale con due falli in serie. Al di là del dubbio specie sul quarto, nel suo miglior momento, da un leader come lui non è accettabile. Come la fuga dal campo. Nervoso.
PEAK 6,5 – (24 punti in 34’, 4/7, 4/8, 4/5). Uno dei pochi a crederci dall’inizio alla fine. Parte a razzo e anche nel finale, prova ad approfittare del calo di Trento. Rivitalizzarlo era uno degli obiettivi di Moretti e qualcosa qui si è visto. Rimpianto.
AUDA 7 – (20 punti in 30’, 5/5, 2/2, 4/4). Una delle sue migliori partite e non era scontato visto che i lunghi di Trento i gomiti li fanno sentire assai. Si cala dall’inizio nella tonnara della gara da dentro e fuori e mantiene la faccia giusta, provandoci fino alla fine. Predicatore nel deserto.
KRUBALLY 4,5 – (4 punti in 30’, 1/6, 0/2, 2/2). Dopo il sussulto di Bologna, è tornato il giocatore testardo, che passa poco la palla e che si incaponisce dell’ultimo periodo con Ramagli. Gioca molto, probabilmente anche perché i cambi latitano ma i risultati sono pochi. Faro spento.
DELLA ROSA 5 – (2 punti in 7’, 1/1 da due, 0/1 da tre). Entra e sembra sintonizzarsi subito sul match con una bella giocata a canestro. Poi soffre molto la vena di Craft e Forray e finisce ai margini del match. Sottotono.
BOLPIN 6,5 – (2 punti in 24’, 0/1, 0/1, 2/2). In regia è quello che convince di più e infatti gioca lui per gran parte del finale, dando ordine e grinta alla squadra. Svolge a pieno il compito che gli viene dato senza strafare. In crescita.
MESICEK 5 – (4 punti in 24’, 2/3 da due, 0/4 da tre). Qualche lampo nella notte. Viene da un infortunio e non è al top ma nella sua gara ci sono molti personalismi e poca sfrontatezza che, al suo arrivo a Pistoia, ne aveva fatto un jolly interessante. Scarico
CROSARIOL 4 – (2 punti in 11’, 1/2 da due). Nel solco delle ultime prestazioni: nullo in difesa e nascosto in attacco. Deludente.
ALLENATORE
PAOLO MORETTI 5 – L’impresa di Bologna è stata subito ridimensionata da due gare molto simili alle prestazioni depresse ed altalenanti viste in tutta la stagione. Le prestazioni di Peak e Auda evidenziano che ha provato a dare una scossa ma forse a livello di carattere dalla squadra ci si aspettava qualcosa di più.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO
IL MIGLIORE
AARON CRAFT 7 – L’accelerata decisiva al match l’ha data lui nel terzo quarto. Trento ha vinto di squadra ma nella decima vittoria (su 13) del girone di ritorno, i suoi 10 punti, 5 rimbalzi e 6 assist hanno un peso specifico enorme.
IL PEGGIORE
FABIO MIAN 5 – Non c’è gloria per l’ex biancorosso che pur si dà un gran daffare, porta il suo mattone in difesa ma il canestro è stregato.
ALLENATORE
MAURIZIO BUSCAGLIA 7 – Con Hogue e Gomes gravati dai falli, il suo grintoso collettivo porta a casa la vittoria con un apporto democratico da parte di tutti. Trova spunti anche dal giovane Mezzanotte e dà l’ennesimo schiaffo a Pistoia (insieme ad altri noti carneadi biancorossi quali Forray e Pascolo).
GLI ARBITRI
FILIPPINI, VICINO, CALBUCCI 5 – Spezzano troppe volte il gioco, issandosi a protagonisti senza che se ne sentisse il bisogno.



