Pistoia Basket-Cantù, i precedenti al PalaCarrara

Quattro successi (di cui tre ai supplementari) per il Pistoia Basket in casa contro i rivali brianzoli, che da quando i biancorossi sono tornati in A hanno festeggiato in via Fermi solo nella scorsa stagione

Pistoia-Cantù non è mai sfida banale, vista la rivalità che anima le due tifoserie. Non lo sarà nemmeno questa volta, anche perché per entrambe la gara del PalaCarrara conta tantissimo: per i biancorossi è l’ultima possibilità di rilanciarsi in ottica salvezza, mentre per i brianzoli è l’occasione di tener accesa la speranza playoff.

Scontato dire che, in caso di sconfitta, l’Oriora sarebbe praticamente condannata alla A2. Con il baratro a meno di un passo, è giusto affidarsi a ogni tipo di ragionamento. Come ad esempio i precedenti estremamente positivi: dal ritorno nella massima serie, il Pistoia Basket ha perso appena una volta contro Cantù fra le mura amiche. E’ successo l’anno scorso, con l’allora Red October a dominare per lunghi tratti della partita, grazie alla sontuosa prova di Culpepper (36 punti), e a imporsi per 82-93. Inutile per i toscani l’ottima prestazione di Kennedy (26 punti più 8 rimbalzi).

Detto dell’unico passo falso, si può aprire il capitolo delle imprese biancorosse. A cominciare da quella straordinaria della stagione 2013/14. Pistoia, a lungo costretta a rincorrere, si salva sulla sirena finale con Wanamaker e nell’overtime abbatte la resistenza degli ospiti (82-77 al 45′, con Gibson miglior marcatore a quota 17 punti, uno in più rispetto a Johnson e Wanamaker). A dir poco rocambolesca anche la partita dell’anno successivo, sempre risolta dopo un supplementare: Metta World Peace fa il suo esordio nel nostro campionato e, insieme a Johnson-Odom, trascina i biancoblù quasi fino allo striscione del traguardo. Quasi però, perché proprio allo scadere ci pensa Easley a siglare il tap-in che vale il successo dei toscani per 88-87 e che scatena la festa irrefrenabile di un infuocato PalaCarrara.

Festa che si ripete anche una stagione più tardi (95-89 con 22 punti di Kirk e 21 di Knowles). Indimenticabile infine la rimonta nel dicembre 2016, quando i padroni di casa seppero recuperare dal 51-64 del 30′ sino al 80 pari dell’ultima sirena. Nuovamente un overtime insomma e nuovamente una vittoria del Pistoia Basket per 94-87, propiziata dalla doppia doppia da 25 punti e 12 rimbalzi di Boothe e dai 19 punti di Petteway.

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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