Quarrata, una stagione difficile terminata con la salvezza ai playout. Gori: «Quarrata merita più di questo»

Quella che doveva essere una salvezza tranquilla si è tramutata in una vera e propria odissea, conclusasi comunque con la permanenza in categoria. Vasco Gori: «É stata un’annata travagliata. Dispiace che si sia arrivati a questo punto»

Come da programma, la stagione del Quarrata si è conclusa con la salvezza: un risultato importante che permetterà ai giallorossi di proseguire la propria avventura in Promozione. Se le annate si misurassero soltanto sulla base dei risultati ottenuti, quella di Brancaccio e compagni sarebbe sicuramente una stagione positiva. Ma come la qualità di una vigna dipende non soltanto dalla quantità di vino prodotto ma anche dalla qualità dello stesso, ugualmente, il giudizio complessivo sulla stagione del Quarrata non può non tener conto del patimento che i giallorossi hanno dovuto sopportare per portare in porto la salvezza.

Non è bastata la stagione regolare per salvaguardare la permanenza in categoria del Quarrata: al termine di un campionato tribolato e al di sotto delle aspettative – viziato da alcuni fattori antagonisti – la truppa di Andrea Mangoni è stata costretta a prendere parte ai playout, guadagnando la salvezza a scapito del Tempio Chiazzano grazie allo 0-0 ottenuto al “Raciti”.

Una stagione difficile, ben rappresentata dal rendimento casalingo del Quarrata: dieci pareggi, cinque sconfitte e nessuna vittoria su quindici incontri; soltanto il fanalino di coda Jolly&Montemurlo ha fatto peggio di fronte ai propri tifosi. Così il dato dei gol segnati, ventinove, che fanno dei giallorossi la seconda formazione meno prolifica del girone. 

Analisi che non possono ignorare la lunga serie di infortuni che ha colpito la squadra sin dall’inizio del campionato, costringendo mister Mangoni ad adottare soluzioni differenti ogni domenica: in particolare il terzetto difensivo Corsini-Mangoni-Felici non è stato praticamente mai a disposizione del tecnico giallorosso. A questo si aggiunga la mancanza di un vero e proprio centravanti in grado di catalizzare la manovra offensiva e mettere la palla in rete, ruolo già ricoperto lo scorso anno da Corrado Colombo.

Tanti elementi che vanno a formare un quadro composito e di difficile lettura, anche se una verità – forse l’unica – è ben evidente: la retrocessione sarebbe stata una punizione troppo severa, per la squadra, per la società e per la città di Quarrata. Cosa accadrà il prossimo anno non è dato sapere, ma siamo sicuri che il Quarrata saprà mettersi subito alle spalle questa opaca stagione.   

PAROLA AL PRESIDENTE

«Quella che si è appena conclusa è stata una stagione molto travagliata – ha ammesso il presidente del Quarrata Vasco Gori – La squadra non era stata costruita per giocare gli spareggi, ma per una cosa o per un’altra ci siamo fatti coinvolgere: per fortuna è finita bene. Adesso ci prenderemo un po’ di tempo per analizzare tutto quanto e cercare di ripartire al meglio: dispiace che si sia arrivati a questo punto, perché Quarrata è una piazza che si merita più di questo. La situazione però non è semplice».

«Siamo stati molto sfortunati – ha spiegato il presidente giallorosso – perdendo anche partite che meritavamo di vincere. Detto questo, non possiamo negare di aver perso punti importanti nel girone di ritorno. Quando in un intero campionato non riesci a vincere una sola partita davanti ai tuoi tifosi è evidente che c’è qualcosa che non va: abbiamo raccolto venti punti in trasferta e soltanto dieci in casa, ottenendo un dato capovolto rispetto alla norma. Alcuni calciatori che la scorsa stagione avevano fatto bene quest’anno hanno reso sotto le aspettative, ma questo nel calcio ci può stare».

«C’è ancora tutto un bilancio da fare – ha concluso patron Gori – Ci servirà qualche settimana per dare un valore a tutto quanto e poi penseremo a come organizzare la prossima stagione: per questo c’è ancora tempo».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Tra emozioni e promozioni: Tonfoni rimarrà nella storia del Dany Basket

Dopo quasi quattro stagioni è finito il matrimonio tra Tonfoni e il Dany Basket: riviviamo le tappe di...

Scontri a Palazzolo, disposti sedici Daspo per i tifosi arancioni

Emanati i Daspo per gli scontri dell'8 febbraio prima di Pro Palazzolo-Pistoiese: avranno durata variabile da uno a...

La T Gema, Jackson squalificato per una giornata

Lo statunitense paga le reiterate proteste dopo l'espulsione in seguito a doppio fallo tecnico contro Agrigento In seguito alla...

Seconda, il San Felice non si ferma più: battuto anche l’Olimpia a Casini

I gialloblù piegano a "La Stella" un combattivo Olimpia Quarrata e si portano a -7 dalla capolista Sagginale Il...