Settimana caldissima per il Pistoia Basket: dopo la conferenza stampa in cui Giulio Iozzelli e Capecchi hanno spiegato i motivi della separazione, potrebbe arrivare il nome del nuovo dirigente che andrà ad occuparsi dell’area tecnica
Con tutta probabilità sarà questa la settimana – per altro iniziata con il saluto a Giulio Iozzelli – della nomina del nuovo uomo mercato del Pistoia Basket, anche se non è detto che si limitino a questo i compiti del nuovo dirigente. Come sempre, le casse impongono di sfogliare una margherita già in partenza priva di alcuni petali visto che in giro ci sono piazze più appetibili sia dal punto di vista economico che dei (probabili, perché poi ci sarà il riscontro del campo) risultati; sia in Serie A che nell’alta A2. L’identikit perfetto porta quindi a un dirigente con tanta voglia di emergere e di fare ma al tempo stesso con l’esperienza necessaria per caricarsi sulle spalle le difficoltà di una lotta-salvezza nella massima serie.
Negli scorsi giorni si è molto raffreddata (ma non spenta) la possibilità di vedere in via Fermi Daniele Della Fiori, le cui quotazioni si sono progressivamente ribassate poco prima che la trattativa si scaldasse. Tra le ipotesi al vaglio, c’è anche Marco Sambugaro, da giocatore campione d’Italia con Milano e Siena e passato anche da Montecatini, dove ha conquistato la promozione in A1. Nel 2010 si è trasferito dal campo alla scrivania diventando general manager di Piacenza e poi dal gennaio 2015 a Biella. Quel rapporto non si rinnoverà ma i risultati ottenuti dall’Angelico in questo periodo e il riconoscimento di miglior dirigente della stagione di A2 2016-17 hanno attirato su di lui diversa attenzione. Soprattutto quella della Virtus Bologna.



