Dopo due anni in rosanero arriva la separazione consensuale con la Nico Basket. La cestista siciliana fa un bilancio della sua esperienza con le valdinievoline
Ufficiale la partenza di Serena Bona, che approderà alla RR Retail San Giovanni Valdarno. La formazione si trova in Serie A2, esattamente come la Nico Basket. E’ lei, assieme a tutto il gruppo, l’artefice della salvezza giunta nei play-out di qualche giorno fa.
I suoi numeri sono straordinari: in 28 gare disputate ha una media di 32 minuti a partita, 17 punti ed 8 rimbalzi. Numeri che hanno fatto gola alla squadra di San Giovanni Valdarno, che si è accaparrata le sue prestazioni per la prossima stagione.
La salvezza con la Nico Basket è arrivata in extremis ai play-out: si poteva fare di più per un campionato più tranquillo?
«Sono convinta che con qualche infortunio in meno, tra cui il mio in una fase importante del campionato, avremmo fatto meglio! Nonostante tutto siamo state una squadra che ha rischiato di vincere anche contro formazioni ai primi posti nella classifica, perdendo praticamente con la gestione degli ultimi minuti!».
Sei stata in forza alla Nico Basket per 2 stagioni: quella scorsa, che ha portato alla storica promozione in A2 e quella appena conclusa. Quali sono i momenti che conservi nel cuore?
«Uno dei momenti più belli è stato vincere il campionato lo scorso anno. Quando sono arrivata alla Nico avevo subito per la seconda volta un intervento al legamento crociato anteriore. Sono rientrata a gennaio e non è stato facile. Grazie allo staff e alla fiducia di tutti sono riuscita, però, a fare del mio meglio e a tornare quella di prima. In più, la mia famiglia vive nella mia stessa città, quindi per me che sono siciliana d’origine è stata come una seconda casa» .
Alla RR Retail San Giovanni Valdarno affronterai da avversaria la Nico Basket. Che sentimenti provi al pensiero?
«Ormai gioco a basket da 17 anni: mi è successo di cambiare squadra spesso e di giocare contro formazioni in cui sono stata. Secondo me fa parte del pacchetto e se sei sportivo e corretto è solo una cosa bella incontrare squadre in cui sei stata bene e hai lasciato un bel ricordo. A questo proposito mi viene in mente Umbertide, una mia ex squadra: in questo campionato ci siamo scontrati, ma l’affetto e la sportività dello staff e dei tifosi è sempre stato lo stesso nei miei confronti. Ho lasciato un pezzettino di cuore in ogni posto» .



