Ancora caldo l’asse Biella-Pistoia dopo gli arrivi di Carrea e Sambugaro: l’OriOra potrebbe mettere le mani su altri elementi in uscita da Biella
Nella prossima stagione l’OriOra potrebbe trasformarsi davvero in una piccola colonia biellese. Se gli approdi di Carrea e di Sambugaro in biancorosso sono realtà, quelli dei vice Viola e Santarossa, così come quello del capitano rossoblu Wheatle, idee possibili che hanno buone chance di andare in porto.
In particolare sembra prendere sempre più corpo l’ipotesi di un aggiustamento nello staff tecnico. Alla fine Fabio Bongi dovrebbe essere riconfermato come vice e uno dei due tecnici provenienti da Biella inserito al posto di Billeri nel team a sostegno di coach Carrea, una soluzione che continuerebbe a strizzare l’occhio al radicale cambiamento messo in atto dalla società senza però privare il nuovo allenatore di un vice esperto della categoria e anche così radicato nella piazza.
L’esodo dalle pendici del Mucrone però potrebbe non esaurirsi ai movimenti sopra citati. Il club piemontese infatti negli anni ha sempre pescato bene a livello di giocatori, mantenendo una linea che ha sempre privilegiato la qualità, sotto ogni punto di vista. A livello di nucleo di italiani lo scorso anno Biella ha avuto due vecchie conoscenze del Pistoia Basket: Michele Antonutti e Lorenzo Saccaggi.
L’ex capitano biancorosso dopo aver salutato il pubblico del PalaCarrara si è accasato a Treviso e lo scorso inverno invece è passato a Biella. Adesso, pur avendo mercato tra le compagini più ambizione di A2, vorrebbe tornare a giocare in Serie A, consapevole che comunque il contributo e il minutaggio non potrebbero essere gli stessi delle sue ultime apparizioni nella massima serie. Chi poi è in credito di una chance è Lorenzo Saccaggi, che la Serie A l’ha conquistata sul campo proprio con Pistoia, salvo poi fare le valigie e costruirsi una solidissima carriera sempre al piano di sotto. I suoi progressi negli ultimi anni e una maturità cestistica ormai acquisita basterebbero per dargli una chance, quella che non ha mai avuto ma che avrebbe meritato e meriterebbe tutt’ora.
Ci sono poi gli americani, che Biella da sempre è brava a scegliere e a pescare in giro per il mondo. Nell’ultima stagione coach Carrea ha avuto in roster DeShawn Sims e K.T. Harrell.
Sims è un lungo 31enne, 203 centimetri, prodotto di Michigan University, molto esperto e rodatissimo in A2 dove oltre alla canotta di Biella (31,1 minuti, 19,9 punti e 6,7 rimbalzi di media) ha vestito anche quelle di Rieti e Eurobasket Roma. Harrell invece è una guardia classe ’92, che in Italia ha giocato oltre che con i piemontesi ( 31,9 minuti e 16,5 punti con il 35% da tre punti) anche a Siena. Per lui, prodotto di Virginia University, anche un’esperienza in Turchia all’Akhisar Belediye e in Belgio al Brussels, squadra con cui ha giocato anche la Europe Cup.
Tra gli americani che hanno giocato in A2 con Biella poi c’è il cecchino Jazzmarr Ferguson, che la A l’ha fatta nella stagione 2014/2015 con Cremona, oltre a due veterani come Tim Bowers e Mike Hall, giocatori di enorme talento ma anche parecchio in là con gli anni.
Nomi, ma visto che il flusso da Biella a Pistoia è particolarmente intenso non ci sarebbe da sorprendersi se qualcuno di questi giocatori diventasse un obiettivo del mercato biancorosso.



