Con l’arrivo di Ettore Messina a Milano è stata assegnata anche l’ultima panchina rimasta vacante in serie A. Tanti i nomi illustri fra gli allenatori rimasti senza occupazione
Nel weekend hanno trovato un nome anche le ultime panchine libere della prossima Serie A e lunedì sera Treviso è stata promossa nella massima serie, completando il quadro delle partecipanti al prossimo campionato. Le novità tra gli allenatori non mancano, dato che un terzo delle squadre si presenterà ai nastri di partenza con una nuova guida. Hanno infatti deciso di cambiare allenatore Milano, Trento e Cantù, oltre alle ultime quattro dello scorso anno, ovvero Brescia, Reggio Emilia, Pesaro e Pistoia.
I coach esordienti della prossima Serie A saranno tre: Carrea, Martino e Perego. Michele Carrea, il nuovo tecnico della OriOra, reduce da un quadriennio in Serie A2 a Biella, è il più acerbo di Serie A dei tre, non avendola mai vissuta in carriera. Per lui sarà tutto nuovo e certamente la prima di campionato sarà una data da cerchiare in rosso sul calendario della propria vita. Antimo Martino, coach della neo promossa Fortitudo Bologna, è invece solo al debutto da capo allenatore in A, ma ha già alle spalle diverse stagioni da vice, avendo ricoperto questo ruolo alla Virtus Roma dal 2005 al 2014. Il terzo è l’emigrante Federico Perego, che siederà sulla panchina di Pesaro dopo l’esperienza tedesca del Bamberg, dove prima è stato vice di Andrea Trinchieri e di Ainars Begatskis, poi capo allenatore del gennaio 2019. Anche Perego non è acerbo di Serie A perché dal 2010 al 2013 è stato vice di Trinchieri a Cantù e dunque per lui sarà esordio solo come capo allenatore.
Il cambiamento più grosso tra le big lo ha fatto Milano che dopo la deludente stagione di Pianigiani ha silurato il coach senese e ha chiamato Ettore Messina. Una presa di altissimo livello, che testimonia le ambizioni del club meneghino che non vuol più sbagliare in Italia e in Europa. Per svoltare quindi è andata sul sicuro, ingaggiando Messina che arriva dall’esperienza estremamente positiva in NBA come vice di Popovich ai San Antonio Spurs e che in carriera vanta una bacheca piena di trofei, tra cui dieci Scudetti (6 con il CSKA, 3 con la Virtus Bologna e 1 con Treviso) e 4 Eurolega (2 con la Virtus e 2 con il CSKA).
Niente stravolgimenti invece per le finaliste dello Scudetto, Sassari e Venezia, che continueranno con Pozzecco e De Raffaele a prescindere da chi vincerà il titolo. Prosegue anche il fortunato matrimonio in Puglia dove Brindisi ha blindato Frank Vitucci fino al 2022. Continuità anche per Varese che ha confermato Caja, per Avellino che continuerà con Maffezzoli, promosso nel finale di stagione al posto di Vucinic, così come Trieste che è riuscita a strappare il sì di Dalmasson nonostante la corte spietata al coach da parte di mezza Serie A. Niente novità anche a Bologna dove Djordjevic resta saldo in sella nonostante il mancato accesso ai playoff, avendo comunque dalla sua la conquista della FIBA Champions League.
Rinnovamento per Trento che dopo 13 anni ha salutato Maurizio Buscaglia, accasatosi a Reggio Emilia, per accogliere al suo posto Nicola Brienza, reduce a sua volta da una tribolata ma estremamente positiva stagione a Cantù. Torna in serie A anche il veterano Cesare Pancotto che dopo una sorprendente annata in A2 a Montegranaro si siederà sulla panchina dell’Acqua S. Bernardo Cantù. Cambio importante anche a Brescia dove Vincenzo Esposito avrà il compito di aprire un nuovo ciclo. Tutti premiati invece i coach delle neo promosse. Antimo Martino guiderà la Fortitudo, Bucchi sarà il timoniere della Virtus Roma e Max Menetti che ha ritrovato la A con Treviso.
Con le panchine piene diventa abbastanza definita anche la lista degli allenatori rimasti a piedi. Qualcuno magari deciderà di scendere in Serie A2, accettando una delle poche panchine ancora libere, ma per molti sarà un estate e forse anche un autunno d’attesa, consapevoli che la loro stagione inizierà subentrando in corsa. Tra i nomi più altisonanti ancora a spasso spicca quello di Stefano “Pino” Sacripanti, rimasto al palo dopo l’esonero a marzo dalla Virtus Bologna, oppure quello di Andrea Diana, che ha lasciato Brescia dopo otto stagioni al fianco del club, senza dimenticare Luca Banchi che ha concluso la sua esperienza in Grecia con AEK Atene. Sono in attesa di una chiamata anche l’ex OriOra Paolo Moretti, Stefano Pillastrini, Matteo Boniciolli, Andrea Mazzon, Alberto Martelossi e Massimo Galli, senza dimenticare gli stranieri di passaporto ma ormai habitué del campionato italiano come Jasmin Repesa e Zare Markovski.
MILANO: Ettore Messina (nuovo)
CREMONA: Romeo “Meo” Sacchetti (confermato)
VENEZIA: Walter De Raffaele (confermato)
SASSARI: Gianmarco Pozzecco (confermato)
BRINDISI: Francesco “Frank” Vitucci (confermato)
TRENTO: Nicola Brienza (nuovo)
TRIESTE: Eugenio Dalmasson (confermato)
AVELLINO: Massimo Maffezzoli (confermato)
VARESE: Attilio Caja (confermato)
CANTU‘: Cesare Pancotto (nuovo)
VIRTUS BOLOGNA: Aleksandar “Sasha” Djordjevic (confermato)
BRESCIA: Vincenzo Esposito (nuovo)
REGGIO EMILIA: Maurizio Buscaglia (nuovo)
PESARO: Federico Perego (nuovo) (esordiente)
PISTOIA: Michele Carrea (nuovo) (esordiente)
FORTITUDO BOLOGNA: Antimo Martino (confermato) (esordiente)
VIRTUS ROMA: Piero Bucchi (confermato)
TREVISO: Massimiliano Menetti (confermato)



