Petteway ci sarà ma è il giocatore più indietro spiega Michele Carrea, che carica i tifosi del Pistoia Basket: «Contro Piombino vogliamo dimostrare la nostra voglia di crescere e fare bene»
Stesso giorno, domenica; stesso orario, le 19; avversario ben più abbordabile: il Golfo Piombino, ambiziosa società di Serie B che lo scorso anno si è piazzata al secondo posto nel girone A.
Il Pistoia Basket è pronto alla sua seconda sgambata (l’ingresso al PalaCarrara è gratuito) dopo le fatiche patite contro i velocissimi ragazzini di Washington University. Stavolta ci sono tutti i componenti del roster biancorosso e quindi sarà un’occasione già utile per testare l’intesa che va costruendosi in allenamento.
«Arriviamo a questo secondo test con ancora alti carichi di lavoro nelle gambe – ha spiegato coach Michele Carrea – ma abbiamo avuto la possibilità di allenarci al completo. Petteway è il giocatore maggiormente fuori dai meccanismi perché ha avuto solo un giorno e mezzo per comprendere il lavoro fatto fin qui. Non sarà una partita in cui potremmo essere brillanti ma un’altra occasione di farci conoscere, incontrare i tifosi e mostrare loro il nostro desiderio di crescere e toglierci delle soddisfazioni».



