Verso la presentazione della Pistoiese. Fabio Fondatori: «Un’iniziativa che ci proietta verso il centenario, stimolando orgoglio e senso di appartenenza»
Si avvicina la presentazione ufficiale della Pistoiese, fissata per le ore 21 di giovedì 5 settembre presso il Parco Molteoliveto. Un momento di festa per l’intero ambiente cittadino, unito nell’amore verso i colori arancioni. I tifosi in modo particolare saranno i destinatari dell’iniziativa.
«Con questo evento desideriamo rafforzare il legame tra la città e la Pistoiese, stimolando nei nostri concittadini orgoglio e senso di appartenenza – ha spiegato il club manager arancione Fabio Fondatori – Fare calcio è diventato estremamente difficile e ora come non mai abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi. Il nostro obiettivo è quello di riavvicinare le persone alla Pistoiese, innescando un moto spontaneo nella città».
Un progetto, quello della Pistoiese, che abbraccia il passato guardando dritto verso il futuro: cornice della presentazione sarà infatti il Parco Monteoliveto, sede di quello che un tempo era lo storico stadio della società arancione. Una location speciale per lanciare il progetto “Verso il centenario”: nel 2021, infatti, la Pistoiese spegnerà le sue prime cento candeline.
«Si tratta di un traguardo importante e non scontato – ha commentato Fondatori – Molte realtà si sono fermate prima, disperdendo il loro valore storico e sociale. Abbiamo molti progetti per onorare al meglio il centenario della Pistoiese e il primo è senza dubbio la presentazione della squadra di quest’anno. Lo slogan che abbiamo scelto è “Sei nell’anima”, richiamando quei valori che i colori arancioni rappresentano: quest’anno metteremo anima e cuore lasciandoci alle spalle la delusione della passata stagione per creare nuovo entusiasmo».
Quanto alla squadra, Fabio Fondatori non si sbilancia: «Senza entrare nel merito dei giudizi tecnici che non mi competono, posso dire che quest’anno stiamo vedendo un calcio sicuramente più interessante rispetto al passato: un calcio difficile, motivo per cui ci vorrà ancora un po’ di tempo per vedere i reali valori di questa squadra».



