Entusiasmo e voglia di fare per Justin Johnson, nuovo lungo del Pistoia Basket: «Siamo qui per competere ai massimi livelli»
Sorridente e con le idee ben chiare, Justin Johnson al Pistoia Basket è venuto per lasciare il segno. Il ragazzone bianco partito dal Kentucky è stato presentato ieri presso la sede pistoiese di Porrettana Gomme: a fare gli onori di cassa ci ha pensato il titolare, Massimo Gandolfi, che ha illustrato le convenzioni e le particolari promozioni che l’azienda dedicherà a tutti gli abbonati biancorossi nel corso della stagione.
A presentare il lungo dell’OriOra invece è stato il direttore sportivo Marco Sambugaro: «Justin conosce l’Italia perché lo scorso anno era in A2 a Cagliari, quindi è avvezzo alle nostre abitudini e non ha bisogno di tempo per adattarsi al nostro stile di vita. Dal punto di vista tecnico – ha aggiunto ancora il diesse biancorosso – è un’ala grande dinamica e atletica, secondo noi può fare molto bene in questa categoria e lui arriva qui molto motivato. In estate ha avuto una pulizia al ginocchio che gli ha impedito di arrivare qua in forma, ora è al 50% e servirà tempo per averlo totalmente pronto».
Poi ha preso la parola il lungo americano che ha subito messo in chiaro le origini e soprattutto gli obiettivi per questa annata. «Vengo dal Kentucky -ha detto Justin Johnson presentandosi – ed è un onore essere qui. Sono emozionato per questo inizio di stagione: sicuramente ci sarà da lavorare ma credo che potrà essere una buona annata; mi piace già la città e anche la squadra. L’obiettivo personale è quello di vincere più partite possibili. Voglio giocare a basket e farlo come l’ho sempre fatto, ovvero cercando di impegnarmi al massimo, poi le difficoltà ci saranno, come è normale che sia».
Questa è stata un’estate molto particolare per Johnson, che prima ha dovuto saltare la Summer League di Las Vegas per un intervento chirurgico e poi si è consolato sposando la sua Keeley nell’isola caraibica di Saint Lucia. «L’anno scorso – ha raccontato il lungo dell’OriOra – ho già giocato in Italia e ho apprezzato il Paese, questo ha contribuito alla mia decisione di venire a Pistoia. Poi la massima lega italiana è tra le migliori in Europa, la vivo come un’opportunità grande per mettermi in gioco e migliorare. Questa per me è stata un’estate particolare, diversa. L’operazione al ginocchio era necessaria e doveva essere fatta. Già adesso sto vedendo i benefici, mi sento meglio e sono recupero, presto riavrò la forma migliore. Sono contento anche di essermi sposato e di aver fatto la luna di miele, ma anche di essere tornato in palestra perché giocare già mi mancava».
Le prime sfide di Sansepolcro non hanno lasciato buone impressioni, ma la voglia di far bene non manca e Justin Johnson promette battaglia, puntando forte anche sul supporto del pubblico del PalaCarrara: «Noi sentiamo l’energia dei tifosi, ed è una cosa che a Pistoia non vedo l’ora di provare in prima persona. La fisicità del campionato è alta, bisogna giocare aggressivi. Qui c’è un buon mix di atleti italiani e stranieri, noi abbiamo un buon gruppo per competere in questa lega anche ad alti livelli. Sono d’accordo con le parole di Dowdell di ieri, siamo qui per competere ai massimi livelli e nessuno vuole perdere, cercheremo di dare il massimo in ogni partita».



