Gara al cardiopalma al “Melani” tra Pistoiese e Gozzano. Gli arancioni gettano il cuore oltre l’ostacolo cogliendo un pareggio importante nonostante 45′ in superiorità numerica
Una vera altalena di emozioni la gara tra Pistoiese e Gozzano, conclusasi sul risultato di 1-1. In vantaggio gli ospiti con il penalty trasformato da Rolle al 18′. Al 28′ l’espulsione di Barnofsky che lascia i piemontesi in inferiorità numerica: la Pistoiese ne approfitta soltanto al 17′ della ripresa con il gol di Gucci. Al 30′ della ripresa l’allontanamento per doppia ammonizione di Camilleri, seguita dal rigore fallito da Fasolo al 44′ che avrebbe portato in trionfo il Gozzano.
Una gara al cardiopalma che segna un passo indietro dal punto di vista del gioco offerto dalla Pistoiese, mai davvero pericolosa quando le due squadre si sono scontrate a parità d’organico e poi troppo morbida in superiorità numerica: determinanti le assenze di Bordin e Ferrarini, tra i migliori interpreti della gara di Crema.
La squadra ha gettato il cuore oltre l’ostacolo cogliendo un risultato importante, pur senza sfruttare i 45′ di superiorità numerica. Decisiva la parata provvidenziale di Pisseri su Fasolo.
La Pistoiese sale a 4 punti cogliendo il secondo risultato utile consecutivo. Domenica 15 settembre (ore 15) la probante trasferta contro la Carrarese, da affrontare senza lo squalificato Camilleri.
LA CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA Primi minuti di gara piuttosto monotoni quelli del “Melani”: prima occasione al 5′ con la punizione dal limite di Rolle respinta in due tempi da Pisseri. La Pistoiese abdica al ruolo di costruttrice di gioco che si era ricucita nelle ultime uscita serrando le fila di fronte ad un agguerrito Gozzano. I piemontesi non trovano lo sbocco, ma in ogni momento sembrano sul punto di creare grossi pericoli.
FUOCO INCROCIATO La gara si sblocca al 18′, quando Valiani stende in area di rigore l’accorrente Concas: dal dischetto Rolle non sbaglia, spiazzando Pisseri. La Pistoiese non si dà per vinta, prodigandosi in fase offensiva. Dieci minuti più tardi, al 28′, Valiani inventa un lancio da cinquanta metri spalancando la strada a Gucci, messo a terra da Barnofsky: ne consegue l’espulsione del difensore e la punizione dal limite di Falcone, deviata provvidenzialmente in corner dal giovanissimo Crespi. Gli arancioni insistono, agevolati dall’acquisita superiorità numerica: al 43′, da un’azione personale di Valiani nasce il tiro dal limite di Bortoletti, ben parato da Crespi.
L’ATTESA E LA GIOIA Sinfonia monocorde il secondo tempo, con la Pistoiese in assoluto controllo della sfera: Valiani e compagni tentano in ogni modo di scardinare la difesa piemontese, ma il fraseggio è sterile e inefficace. A rimettere la gara sui binari giusti ci pensa ancora Gucci (alla terza marcatura in due gare, ndr): al 17′ anticipa tutti deviando in rete con una zampata.
LACRIME E SANGUE Acquisita la parità, la Pistoiese abbassa colpevolmente la guardia permettendo al Gozzano di riemergere con un paio di occasioni pericolose. Al 30′ la seconda espulsione della gara, questa volta sponda arancione: già ammonito, Camilleri si “abbraccia” su un Concas lanciato sulla fascia di sinistra, guadagnando la seconda ammonizione personale. Tutto sembra volgere al peggio quando al 44′ l’arbitro assegna un secondo penalty al Gozzano per atterramento di Spina in area di rigore, se non fosse per l’intervento provvidenziale di Pisseri, che respinge in due tempi la conclusione dagli undici metri dello stesso Spina.



