Il commento di coach Michele Carrea alla prestazione del Pistoia Basket contro Milano
Sconfitto il Pistoia Basket nell’ultima amichevole casalinga della pre-season. Sorride Ettore Messina: la sua Olimpia Milano è passata 66-89 e ha anche vinto il Lovari di Lucca nel weekend.
«Nella vita si deve avere le giuste priorità – esordisce Michele Carrea in sala stampa – quindi massima vicinanza alla famiglia Maltinti e a tutta la gente che gli voleva bene. In pochi giorni è riuscito a farmi capire molto del suo amore per il gioco e per la società: Il velo delle persone oggi al palazzo dimostra quanto si sia fatto amare»
«Ci sono state due partite: con e senza Brandt (uscito per 5 falli in 14’, ndr). Vuol dire che è un lungo capace di muovere gli equilibri del nostro gioco. Adattarlo a una pallacanestro diversa richiede tempo e siamo dispiaciuti che sia stato condizionato dagli infortuni. Con Brandt siamo stati consistenti ed era quello a cui puntavamo. Siamo andati in affanno quando ci hanno tolto le prime opzioni e questo è un problema da affrontare quanto prima».
«La discontinuità fisica di Salumu è un problema (uscito per un fastidio già accusato in allenamento, ndr). Sapevamo che con il 5+5 questo poteva essere un problema quindi non stiamo costruendo un alibi. La discontinuità, però, ci sta rallentando molto».
Anche Ettore Messina ha speso due parole per la OriOra: «Pistoia è una squadra atipica con lunghi che si aprono molto. Ha giocato una bella partita, aggressiva sul pick and roll, non ha mai fatto un passo indietro in difesa. Mi è piaciuto Brandt, giocatore intelligente che si muove bene. Le guardie sono potenti».
Della Rosa non è entrato perché ha subito un colpo in amichevole contro l’Urania Milano ma da domani riprenderà a lavorare e potrà rientrare domani. Quarisa è invece alle prese con un’infiammazione muscolare.



