Il Pistoia Basket si aggiudica la semifinale del Torneo Città di La Spezia battendo 79-77 la Fortitudo Bologna: sabato ore 20:30 la finale contro Reggio Emilia
Una rimonta che dà morale al Pistoia Basket. E’ quella con cui la squadra di Carrea ha battuto 79-77 la Fortitudo Bologna nella seconda semifinale del “Torneo Città di La Spezia”, proiettandola alla finale di sabato (ore 20:30) contro la Grissin Bon Reggio Emilia che in precedenza aveva strapazzato Pesaro (90-63). Un successo che, tra l’altro, è il primo in pre-season contro una diretta avversaria di campionato ma in questo momento contano molto più le indicazioni che i numeri (buoni o cattivi che siano).
Rispetto alla prima gara del torneo spezzino (organizzato da un locale club di tifosi fortitudini), quella tra Pistoia ed Effe è stata una partita più tirata, soprattutto grazie alla riscossa biancorossa partita dopo l’intervallo.mNel primo tempo infatti c’era stata soprattutto Fortitudo, brava con un gioco corale a tratti davvero efficace a bucare l’immobile difesa di Pistoia.
Solita partenza diesel per l’OriOra che nei primi 6′, segna appena 9 punti mentre l’Aquila fortitudina vola a 20. Le triple di Leunen fanno (e faranno male) ma è il gioco più fluido e collettivo di Bologna a mettere in difficoltà Pistoia che si affida a soluzioni personali ed affrettate. Senza Petteway (out come Quarisa per problemi fisici), ma soprattutto dopo le ripetute strigliate di Carrea, gli occhi sono puntati su Salumu. L’ala belga non brilla: nella prima parte del match i suoi tiri sbattono sul ferro e si fa stoppare dall’ex biancorosso neoentrato, Ed Daniel. Il primo quarto è da dimenticare per Pistoia (sotto 22- 14) che, sull’orlo del precipizio (sullo svantaggio di 28- 16 grazie a 4 di Daniel) si scuote. La riscossa è guidata da Angus Brandt che, rientra in campo, e finalizza 9 punti pesantissimi per provare a riaprire la gara. Ma la rimonta si ferma a -4 (28-24) e ancora il colonnello Martin, protagonista del ritorno in A della Effe, trivella da lontano con due triplone che riallargano la forbice al riposo (41-31).
La gara è, da entrambe le parti, all’insegna dei lunghi che convincono assai di più delle due batterie di piccoli. Sims prova a far ripartire la Effe (49-35) ma Pistoia chiude finalmente la difesa e si riavvicina, trovando dalla lunga distanza, i punti della rimonta. A spingere definitivamente dentro il match Pistoia, è capitan Della Rosa con il siluro del 53-48, seguito da tre triple di un infuocato Landi che annullano il vantaggio bolognese e consentono a Salumu di impattare a quota 60 all’inizio dell’ultimo parziale. Sims è uno dei pochi a crederci ancora per Bologna ma quando anche Johnson si iscrive alla partita con un finale in crescendo (10 punti negli ultimi 10 minuti), Pistoia sorpassa (74-75) e tarpa le ali all’aquila.
«Abbiamo stretto in difesa, siamo riusciti a tenere a 77 punti una squadra con tanta qualità ed era il nostro obiettivo vista l’assenza di Petteway», commenta Michele Carrea. Sull’entusiasmo che può dare un lampo come questo nel precampionato altalenante di Pistoia, il coach aggiunge molto realista: «Non abbiamo vissuto con troppo timore le sconfitte, non viviamo con troppa euforia le vittorie. Sappiamo di dover fare più fatica degli altri per essere competitivi, oggi ce l’abbiamo fatta. Abbiamo voglia di alzare il livello dopo le sconfitte e ancor di più dopo le vittorie».
POMPEA FORTITUDO BOLOGNA – ORIORA PISTOIA 77-79
POMPEA. Fantinelli 4, Aradori 11, Leunen 18, Sims 17, Robertson 8, Stipcevic 9, Dell’Osto, Mancinelli 4, Daniel 6, Piazza, Simon, Cinciarini D. ne. All. Martino
ORIORA. Dowdell 7, Wheatle 3, Salumu 15, Landi 15, Brandt 18, D’Ercole 2, Johnson 14, Della Rosa 5, Castelli, Petteway ne, Mati ne, Quarisa ne. All. Carrea
Parziali. 22-14; 41-31; 56-54.
Arbitri. Capotorto, Vita, Gonella


