Il belga del Pistoia Basket è stato presentato ufficialmente presso la sala stampa dell’azienda Alival, sponsor dei biancorossi
A La Spezia, specie contro la Fortitudo Bologna e per la prima parte di match contro Reggio Emilia, è stato uno dei più convincenti nelle fila del Pistoia Basket. Proprio l’obiettivo che Jean Salumu si è posto non appena accettata la chiamata dei biancorossi: dopo i mesi altalenanti vissuti a Varese, la guardia classe ’90 intende essere uno dei leader a disposizione di coach Michele Carrea. Del suo ruolo in campo e nello spogliatoio, il belga ne ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione, andata in scena presso la sala stampa dell’azienda Alival, uno dei leader nel settore dei formaggi a pasta filata e sponsor del Pistoia Basket, il cui marchio tornerà da questa stagione a campeggiare sulle casacche biancorosse. A fare gli onori di casa ci ha pensato l’amministratore delegato Riccardo Bottura, grande appassionato di pallacanestro (ex giocatore e arbitro), che ha accolto il presidente Massimo Capecchi, oltre a Marco Sambugaro, Maurizio Laudicino e naturalmente Jean Salumu.
«Sono contento di essere qua a Pistoia. E’ stato facile scegliere questa squadra, perché quella in grado di garantirmi minuti e responsabilità – ha detto il numero 13 – Non vedo l’ora di poter dimostrare le mie qualità. Con coach Carrea ci siamo immediatamente trovati su quello che dovranno essere i miei compiti». Fra questi anche quello di essere da esempio per i più giovani. «Noi più esperti dovremo fungere da guida. Il nostro è un ottimo gruppo con grandi potenzialità e abbiamo le possibilità per dire la nostra in campionato. Petteway, Brandt, Landi: sono giocatori importanti. Adesso dobbiamo migliorare ancora per farci trovare pronti ad affrontare ogni partita come se fosse l’ultima».
Oltre che dai compagni, Salumu è rimasto ben impressionato anche da Michele Carrea. «Rispetto ad Attilio Caja che mi ha allenato a Varese, il nuovo coach cura molto, oltre all’aspetto difensivo, anche quello offensivo. Ci sono delle differenze fra i due e mi auguro di poter dare il contributo necessario alla squadra in questo sistema. Dove posso migliorare? In ogni aspetto del gioco. Sono al 100% dal punto di vista fisico, ma non appena inizierà il campionato lo sarò al 200%».



