Grande successo per il Pistoia Basket, uscito vittorioso per 102-100 dalla sfida amichevole contro la Fortitudo Bologna. Decisivi i 25 punti di Brandt
Ancora una vittoria sulla Fortitudo Bologna, ancora in rimonta ed ancora un Angus Brandt straripante: il secondo successo preseason su sei gare disputate contro prossime avversarie di Serie A, arriva per il Pistoia Basket ancora contro l’ambiziosa matricola Pompea, ancora in rimonta trascinata al successo dal suo maxi canguro.
24 punti per Brandt nel 102-100 che chiude con un successo il precampionato biancorosso, nell’ultima amichevole giocata a Bologna contro la Effe. Un successo importante che dà morale, arrivato con un super quarto parziale da 20-37 per l’OriOra che al 30′ era dietro 80-65. Altra conferma rispetto alla gara di venerdì scorso al torneo di La Spezia, l’assenza di Terran Petteway fermato dopo un acciacco riportato martedì pomeriggio in allenamento che ha visto lo staff medico tenerlo fuori dal match precauzionalmente e il giocatore rimanere a Pistoia a fare terapia. Per Terran fin qui un precampionato zoppicante a cui dovrà reagire con tutta la sua esperienza e il suo carisma per farsi trovare pronto al via della stagione, ormai imminente mercoledì prossimo a Trento.
Brutta Pistoia nei primi due quarti (chiusi sotto 26-19 e 55-39) con una difesa groviera, tagliata dai quintetti piccoli della Effe presentatesi anch’essa con due assenze pesanti: fuori come da copione Henry Sims che dopo aver fatto benissimo qualche giorno fa contro Pistoia, nella finalina si è rotto la mano dopo aver dato un “pugno” di rabbia al sostegno del canestro ma non ha giocato nemmeno Robertson. Una tegola non da poco l’infortunio (e la leggerezza) del lungo ex Roma per l’Aquila che comunque l’ha sostituito a tempo di record con Deshawn Stephens, già visto in Italia in Legadue a Cagliari e l’anno scorso nella serie A israeliana.
Fortitudo comunque protagonista di 30′ a ritmi altissimi che però non hanno piegato un’indomita Pistoia capace di riagguantare l’Aquila nel finale e ribaltare il match con una rimonta grandi numeri.
La reazione e la voglia di mollare è piaciuta molto a Michele Carrea, sicuramente di più dell’approccio al match. «Sapevamo – commenta il tecnico biancorosso – che giocare una partita in mezzo alla settimana, senza adeguata gestione dei carichi di lavoro in allenamento, potesse comportare un partenza non ottimale e purtroppo così è stato. Nei primi due quarti abbiamo subìto molto gli avversari ma credo che questo aspetto possa essere marginalizzato alla luce del fatto che dopo l’intervallo la squadra ha avuto un’ottima reazione collettiva che alla fine ci ha permesso di vincere una partita che ha viaggiato su punteggi alti per i nostri standard ideali. Dobbiamo ancora lavorare sulla pulizia dei meccanismi difensivi e sull’approccio alla gara, ma la squadra ha dimostrato di avere carattere reagendo bene alle difficoltà presentatesi nel corso della sfida».
Antimo Martino, sull’altro fronte, bacchetta i suoi per un nuovo calo finale. «E’ stata una sconfitta simile a quella di venerdì – commenta il coach biancoblù – con un ottimo inizio, il vantaggio sopra i 10 punti e poi un calo finale che preoccupa per la mentalità, dato che si deve lavorare per chiudere le partite, ma è una preoccupazione relativa perchè alla fine abbiamo tenuto a riposo Daniel, messo Mancinelli da 5 e Casella da 4 tattico. Ci sono attenuanti, anche Robertson non era della partita, ma comunque non sono felice: in questo contesto potevamo gestire meglio il vantaggio».
FORTITUDO BOLOGNA Aradori 20, Cinciarini 14, Mancinelli 6, Dell’Osto 7, Leunen 9, Simon, Prunotto, Casella 10, Fantinelli 10, Daniel 21, Stipcevic 3. All. Martino.
ORIORA PISTOIA Castelli ne, Della Rosa 4, Evotti ne, D’Ercole 18, Quarisa, Brandt 25, Salumu 19, Landi 5, Dowdell 11, Johnson 14, Wheatle 6. All. Carrea.
Parziali. 26-19, 55-39, 80-65



