Pistoia Basket, Crippa: «C’è entusiasmo, fare tesoro degli errori»

L’ex capitano del Pistoia Basket Claudio Crippa parla a due giorni dall’esordio in campionato della OriOra

E’ tornato a parlare di Pistoia Basket anche Claudio Crippa, uno dei miti del basket pistoiese. Nella sua intervista rilasciata al quotidiano “Il Tirreno”, ha toccato parecchi temi caldi di questi giorni, sottolineando ancora una volta il suo attaccamento alla piazza dopo la sottoscrizione dell’abbonamento numero uno alla nuova stagione. Ecco alcuni dei passaggi salienti.

SULLA STAGIONE

«Mi sembra che ci siano tutti i presupposti per fare un’annata positiva a Pistoia. Ho percepito entusiasmo ed energia tra i tifosi. Penso che tutte le componenti siano pronte per dare quella spinta importante ed accompagnare la squadra in un campionato bilanciato ma con una soglia della competitività che si è leggermente alzata. Tra il ritorno di piazze storiche e l’arrivo di giocatori importanti, penso che vedremo partite per cui pagare volentieri il biglietto. Spero che Pistoia sia pronta a reggere l’urto».

SULLA COSTRUZIONE DELLA SQUADRA

«Penso che l’importante sia in primis far tesoro delle esperienze passate, capire gli errori fatti, avere la voglia e l’umiltà di superare i momenti difficili che ci saranno, specie per chi non ha budget importanti e cerca di fare con quello che ha. Dall’entusiasmo che sento, penso che sia stato apprezzato il fatto di puntare su Marco Sambugaro e Michele Carrea, due figure con una gran voglia di emergere e un forte spirito competitivo. Questi devono essere i fili conduttori che devono legare tutte le componenti di una realtà, Pistoia, ormai l’unica rimasta in Toscana ad alti livelli».

«Penso che sia stato fatto un buon lavoro, cercando di bilanciare nella squadra esperienza e gioventù. Ma sappiamo che un conto è avere gli ingredienti giusti, un conto è vederli insieme. Il Team Usa ai Mondiali ce lo ha confermato: non basta un insieme di talenti, anzi è un rischio di fronte a squadre abituate a giocare insieme. L’asse play- pivot (Dowdell- Brandt, ndr) è molto esperto e ci sono un paio di rookie interessanti a cui dare tempo. L’importante è avere gente motivata, che venga dalla panchina e porti entusiasmo. Non mi soffermerei troppo sull’esperienza ma è chiaro che chi ne ha di più deve essere un punto di riferimento, che Dowdell e Petteway dovrebbero essere gli “alpha dog” della squadra e debbano trascinare gli altri». 

SU ROBERTO MALTINTI

«Maltinti è stata una gravissima perdita, un colpo perché il suo carisma, la sua voglia di tenere unito il gruppo hanno rappresentato il prototipo del fare squadra. Eravamo abituati a vederlo andare avanti ed indietro durante le partite, ci mancherà e penso che mancherà di più alla città per tutto quello che gli ha dato».

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

H2 Sport riparte: una nuova stagione all’insegna dello sport, del benessere e della crescita

Acquaticità, scuola nuoto, corsi fitness, eventi: è tutto pronto per una nuova stagione sportiva Settembre è da sempre il...

Erreà nuovo sponsor tecnico de La T Tecnica Gema Montecatini

Accordo pluriennale a partire dalla stagione 2026/27, quella del ritorno in Serie A2. L'azienda fornirà materiale tecnico per...

Lumos Pistoia, ecco Ajayi: «Voglio far parte della storia di questo club»

«Ho sentito grande fiducia, voglio lasciare il segno». Il DS Sartori: «Conquistati dal suo lato umano». Joker Floors...

Il pallone ha rimbalzato di nuovo a Bardalone: un successo per tutti (anche per Pistoia Sport)

Il ritorno del grande basket ha riacceso l’entusiasmo della Montagna: la macchina organizzativa funziona, il PalaPertini fa il...