Senza il centro australiano, l’Oriora Pistoia tiene testa alla Dolomiti Energia Trentino fino all’intervallo. Poi il crollo nel terzo periodo: la prima di campionato si chiude 88-75
Comincia con una sconfitta il campionato dell’Oriora Pistoia, che si arrende sul campo della Dolomiti Energia Trentino per 88-75. Partita dai due volti quella di cui si rende protagonista la formazione di Michele Carrea: bene nel primo tempo (almeno fino al 18′), con Salumu e Petteway ad alternarsi nel punire la difesa bianconera; decisamente male nella ripresa, specie in un terzo quarto da 24-17 di parziale, che condanna i biancorossi, privi di una pedina fondamentale come Brandt. Ma non c’è tempo per i rimpianti, visto che domenica si torna subito in campo contro la Virtus Bologna per l’esordio al PalaCarrara.
SALUMU SUGLI SCUDI
Il primo canestro del campionato di Pistoia lo firma Salumu. Trento però parte meglio, trascinata dallo scatenato Blackmon. Fra lui e il belga di coach Carrea si accende la sfida. I bianconeri provano a trovare un buon bottino di margine, ma gli ospiti restano a contatto. Non a caso, il massimo svantaggio biancorosso è di appena quattro lunghezze, ricucito sul finale di frazione da Salumu e dalla tripla di Landi.
SFIDA PETTEWAY-MEZZANOTTE
Al 10′ siamo 19 pari e l’equilibrio perdura anche nei primi minuti della seconda frazione. Petteway firma la bomba che vale il sorpasso sul 27-29, ma in quel momento sale in cattedra il giovane Mezzanotte. In uscita dalla panchina, il lungo della Dolomiti Energia piazza 14 punti in pochi giri di lancette. Dall’altra parte è ancora Petteway show, al quale si uniscono a turno Johnson e Dowdell. L’Oriora però sbaglia qualche libero di troppo e così la compagine di coach Brienza ne approfitta per toccare addirittura il +7 dopo il viaggio in lunetta di Blackmon, che scrive 44-37 all’intervallo.
BLACKOUT BIANCOROSSO
Landi apre la ripresa con una tripla, ma Blackmon è semplicemente immarcabile. La bomba dell’ex Pesaro vale il +9, prima della risposta di Landi. Pistoia sembra tuttavia in difficoltà e l’Aquila mette le ali con Knox, che permette ai suoi di allungare fino al 57-47. Il vantaggio di Trento cresce ulteriormente grazie al solito Blackmon e a King. I viaggianti faticano tremendamente nella metà campo avversaria vista l’aggressività dei locali e delle percentuali in caduta libera rispetto all’avvio. Forray spedisce i biancorossi a -15, che diventa -14 (68-54) al 30′.
GARBAGE TIME
La musica non cambia al rientro sul parquet: Blackmon segna da oltre l’arco, Knox e Kelly in avvicinamento a canestro e la Dolomiti Energia trova il +24. E’ sostanzialmente la pietra tombale sulle speranze dell’Oriora, che comunque prova a reagire piazzando un piccolo parziale ispirato soprattutto da Salumu. Ci pensa il neo entrato Pascolo, non al meglio, a respingere il timido tentativo di rimonta di Pistoia. La parola fine al match la scrive la tripla di Blackmon, autore di 27 punti e MVP di una sfida che va in archivio sul punteggio


