Fin dal dopoguerra il popolare “Sandrino” aveva legato il suo nome al Gruppo Sportivo Bottegone, società che lanciò Francesco Moser e tanti altri campioni delle due ruote
Lutto nel mondo del ciclismo pistoiese: nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 settembre si è spento Alessandro Fedi, storico e appassionato dirigente del ciclismo pistoiese.
Fedi aveva 88 anni ed era conosciuto da tutti come “Sandrino”, soprannome che da sempre lo aveva accompagnato fin da quando, nel 1947, aveva contribuito in maniera determinante alla nascita del glorioso Gruppo Sportivo Bottegone: fu insieme a Brunero Boccardi che Fedi dette vita a quella che per molti anni è stata la società ciclistica più importante e titolata della provincia, grazie anche alla continuità dirigenziale di cui lo stesso Fedi si era fatto garante.
La prima squadra, di Allievi, fu iscritta all’UISP. L’abbigliamento fu acquistato grazie al ricavato della vendita di un quantitativo di carta straccia. Con il passare degli anni, il club nato al vecchio circolo ricreativo di Bottegone è cresciuto attirando tanti sponsor e vedendo passare tra le proprie fila tanti protagonisti del ciclismo italiano: Fabbri, Moser, Den Hertog, Riccomi, Vignolini, Cipollini, Bartoli, Scinto, Fornaciari, Petacchi, Giraldi e molti altri.
Da tempo malato, nell’ultimo periodo di vita Fedi è sempre stato circondato dall’affetto di parenti e amici, ai quali rispondeva sempre con un sorriso ai ricordi sportivi con cui veniva stimolato. Fino a non molti anni fa partecipava con regolarità ogni lunedì alle tradizionali riunioni del GS Bottegone. Nel 2007, nella prefazione al libro che celebrava i 60 anni della società, scriveva: «C’ero nel 1947, e ci sono oggi. Ciò non sta certo a significare un mio atteggiamento “dittatoriale”, ma invece, e per mia fortuna, un amore infinito per il ciclismo e per il “mio” gruppo sportivo».
Alla famiglia giungano sincere le condoglianze della redazione di Pistoia Sport. Il funerale sarà celebrato oggi venerdì 27 settembre, alle ore 16, alla Chiesa di S.Michele Arcangelo di Bottegone.


