Verso Pistoia Basket – Virtus Bologna, il focus sulle VuNere

Anche se a Pistoia sarà senza Milos Tedosic, la Virtus Bologna è una delle squadre giù ambiziose di questo campionato

Alzare l’asticella e fare ancora meglio: in casa Virtus Bologna la stagione è iniziata con questa precisa missione. La vittoria della FIBA Champions League ha messo ancor più appetito e il mancato accesso ai playoff si Serie A rimane un’onta da cancellare quanto prima. Il budget dei bianconeri è cresciuto notevolmente e coach Sasha Djordjevic ha avuto carta bianca. Il colpo di mercato è stato senza dubbio l’arrivo di Milos Teodosic, giocatore che dall’NBA è approdato all’ombra delle due torri, facendo sognare ad un pubblico orgoglioso e innamorato della palla a spicchi i vecchi fasti. La rivoluzione del coach serbo però non è stata indolore: per maggiori dettagli chiedere a Pietro Aradori che è stato letteralmente silurato in estate. A Pistoia la Virtus però si presenterà senza la sua stella, Milos Teodosic, ancora fermo per la fascite plantare che gli ha fatto saltare anche il mondiale.

IL QUINTETTO

Vista la momentanea assenza di Teodosic il play titolare contro Pistoia sarà il serbo Stefan Markovic. Classe ’88, arriva da due stagioni con i russi del Khimki. Nell’ultima ha disputato ben 51 partite tra Eurolega e campionato, viaggiando a 23,9′ con 6,3 punti e 4,7 assist ad allacciata di scarpe. Per lui in carriera esperienze importanti anche a Malaga, San Pietroburgo e Banvit, oltre che una stagione a Treviso nel campionato di A 2010-2011. La guardia titolare è Frank Gaines, anche se nella prima giornata di campionato è partito in quintetto David Cournooh. Gainese è reduce da una positiva stagione a Cantù, conclusa con oltre 20 punti di media a partita. Per la guardia classe ’90 brevi apparizioni anche a Caserta e Pesaro, oltre che in Russia, Germania e Porto Rico. A completare il pacchetot degli esterni c’è Kyle Weems, ala trentenne statunitense che arriva dal campionato turco, dove viaggiava a 11,9 punti di media e 4,3 rimbalzi a incontro con la canotta del Tofas Bursa. Il pacchetto lunghi del quintetto bianconero è composto da Giampaolo Ricci e Julian Gamble. L’italiano è reduce da una stagione super a Cremona, dove ha preferito non rimanere per provare ad alzare ancora il livello del suo basket, accettando la sfida di mettersi in mostra anche nelle coppe europee. Il pivot titolare è Julian Gamble, che comunque si dividerà il minutaggio con Vince Hunter. Gamble arriva dal campionato francese, dove ha difeso i colori di Nanterre, dove tra campionato e Champions League ha messo insieme 59 partite, garantendo 9,5 punti e 5,3 rimbalzi a partita.

LA PANCHINA

Chi avrà tanti minuti è Vince Hunter, che si alternerà nel pitturato con Julian Gamble. La sua ultima stagione, passata all’AEK Atene dove metteva insieme 14,8 punti e6 rimbalzi ad allacciata di scarpe. A completare il pacchetto lunghi ci sono il serbo di formazione italiana Stefan Nikolic, lo scorso anno in A2 a Udine, e Filippo Baldi Rossi, diventato capitano delle Vu Nere dopo la partenza di Aradori. Nel pacchetto esterni invece trovano minuti e responsabilità l’ex biancorosso David Cournooh e Alessandro Pajola.

L’ALLENATORE

Inizia la seconda stagione di coach Alexandar “Sasha” Djordjevic sulla panchina della Segafredo. L’allenatore serbo era arrivato lo scorso anno in corsa, subentrando nel girone di ritorno a Pino Sacripanti. In estate Djordjevic ha allenato anche la nazionale serba al Mondiale, salvo poi lasciare l’incarico dopo la precoce eliminazione della squadra nel torneo cinese. Il serbo era già stato a Bologna, da giocatore, anche se con la canotta della Fortitudo. Il palmares da atleta parla di un oro e un argento olimpico e di due ori europei, svariati campionati vinte oltre a tre Coppe Korac e una Coppa dei Campioni. Da allenatore ha debuttato sulla panchina di Milano nel 2006-2007, poi Treviso, Panathinaikos e Bayern Monaco, senza dimenticare la nazionale serba. Con Bologna ha messo subito in bacheca una Champions League e in questa stagione punta a dire la sua anche in campionato.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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