Il coach del Pistoia Basket, Michele Carrea, parla alla vigilia della sfida interna con la Virtus Bologna: «Loro sono fisici e duri: dovremo pareggiare questi aspetti se vorremo dire la nostra»
«Dobbiamo fare un passo in avanti e mi aspetto che la squadra ci riesca». Parla così Michele Carrea alla vigilia della sfida con la Virtus Bologna, che corrisponde all’esordio fra le mura amiche del PalaCarrara in questo campionato. I bianconeri sono fra le favorite per la vittoria dello Scudetto e, nonostante l’assenza di Milos Teodosic, si presenteranno a Pistoia con i favori del pronostico. «Loro sono fisici e duri: dovremo pareggiare questi aspetti se vorremo dire la nostra. Sarà importante la gestione dei falli, poi abbiamo delle idee in testa per fare loro male. Abbiamo lavorato su un preciso piano partita: vediamo se i ragazzi saranno bravi a rispettarlo e se risulterà efficace – sottolinea l’allenatore biancorosso in conferenza stampa – Quanto visto a Trento non basta per essere competivi. Il gruppo lo sa, ma è altrettanto consapevole del fatto che si debba passare anche da certe tappe per arrivare a un determinato punto».
In casa Pistoia Basket tiene intanto banco la situazione legata alle condizioni di Angus Brandt. Dopo aver saltato la prima uscita, il centro australiano rischia di dover stare a riposo anche contro la Virtus. «Dobbiamo valutarlo giorno dopo giorno. Speriamo che le terapie facciano effetto e che gli possano permettere di allenarsi con la squadra – il commento di coach Carrea – Se dovesse succedere allora le possibilità di vederlo in campo aumenterebbero. Gli altri stanno tutti bene e sono motivati. In questo senso l’avversaria di turno non può che stimolarci ulteriormente, così come il fatto di giocare al PalaCarrara, che certamente ci spingerà dall’inizio alla fine».



