«Siamo qui per competere invece è due partite che non giochiamo punto a punto». E’ sincero e lucido Carrea nell’analisi di Pistoia Basket-Virtus Bologna 78-88
“Partita tecnicamente fortemente condizionata dal dominio nel pitturato di Bologna sotto tutti i punti di vista – così esordisce in sala stampa l’allenatore del Pistoia Basket, Michele Carrea -. Questo è certamente figlio di uno svantaggio di taglia che oggi mi è parso palese, è altrettanto vero che era mia responsabilità trovare soluzioni ed in queste due partite non ci sono riuscito”.
“L’assenza di Angus Brandt è stata un problema anche nella metà campo offensiva – prosegue l’analisi – non abbiamo avuto gioco interno, forse era più saggio trovare maggiori soluzioni da fuori. Il gap sotto il ferro era evidente, credo sia chiaro che ci abbiamo comunque provato ma questa non basta. Oggi se si guarda taglia e centimetri, il cambio del loro 4 è più grosso del nostro 5 titolare. Bologna non è certamente un competitor diretto, però sono due partite che non giochiamo punto a punto, siamo qui per competere e non fare le comparse, pertanto vanno trovate le soluzioni“.
“Il dato emotivo lo si vede sulle percentuali dalla lunetta, al di là delle capacità tecniche dei ragazzi sarà mia responsabilità dare maggiore serenità, senza perdere la tensione emotiva che è necessaria per questo livello agonistico”.
Già dalla prossima trasferta questa fase di emergenza dovrebbe terminare, la speranza è quella di trovare maggiore equilibrio sui due lati del campo: “Oggi abbiamo fatto giocare Petteway da 4, completamente fuori ruolo, quindi credo che la consistenza difensiva non sia valutabile, perché le prime due partite sono state gestite in piena emergenza. Andrea Quarisa merita rispetto perché sta dando il massimo, ma l’assenza di Angus è davvero importante sia da un punto di vista tecnico che sul piano fisico. Quando potremo mettere in campo il nostro 5 titolare vedremo che impatto avremo, ma ribadisco che mi prendo la responsabilità per non essere riuscito a trovare le giuste soluzioni in questa situazione complicata”.



