Dopo sette mesi la Pistoiese torna alla vittoria di fronte al proprio pubblico: a farne le spese l’Olbia, fermata sul 2-1. Decisivi Falcone e il subentrato Stijepovic
La Pistoiese sbanca al “Melani”: non una battuta ma un tragicomico dato di fatto. Gli arancioni battono 2-1 l’Olbia cogliendo il primo successo casalingo della stagione, rompendo un tabù che durava da sette mesi (dal 9 marzo 2019, quando la Pistoiese si impose sul Cuneo).
Una prova di grande carattere, nonostante l’involuzione sul piano del gioco. Decisive le reti di Falcone al 21′ del primo tempo e del subentrato Stijepovic al 28′ della ripresa: per gli ospiti in gol Lella al 40′ della prima frazione.
Prossimo appuntamento l’amichevole casalinga contro la Fiorentina di venerdì 11 ottobre (ore 19), prima di tornare a solcare i campi della Serie C lunedì 14 ottobre (20:45) con la trasferta di Pontedera.
UNDER-UP Primi minuti di appannamento per la Pistoiese, messa sotto dalla maggiore fisicità dei sardi: le occasioni non sono molte, ma al 12′ Pennington fallisce un tap-in facile facile gettando alle ortiche il servizio di Parigi. Risposta decisa degli arancioni, che un minuto più tardi creano scompiglio nell’area dell’Olbia con un traversone di Falcone che Gucci non aggancia: seguono altre iniziative pericolose e qualche corner conquistato.
LA SVOLTA Tutto sembra volgere al meglio quando al 21′ Falcone viene messo giù in area di rigore da un troppo espansivo Gozzi: dal dischetto l’ex Catania non sbaglia, trafiggendo un Van Der Want che pure aveva azzeccato l’angolo. Il vantaggio sblocca la vena offensiva dei padroni di casa, bravi a stoppare le iniziative avversarie e a ripartire di conseguenza.
BLACKOUT La gara sembra procede sui binari della tranquillità quando al 40′ l’Olbia impatta con Lella: il trequartista sardo si insinua dentro l’area della Pistoiese improvvisando una serie di palleggi che rimangono impuniti; decisivo un rimpallo vinto che lo mette a tu per tu con Pisseri, impotente di fronte alla conclusione dell’avversario. Al 48′ altro colpo al cuore con Pennington, che in girata ci prova cogliendo la presa sicura dell’estremo difensore arancione.
CALMA APPARENTE Ben poco accade nei primi venti minuti della ripresa: entrambe le squadre calano i ritmi, addormentando la partita. La Pistoiese non riesce più a uscire dalla propria metà campo, costretta a chiudersi a riccio di fronte ad un più pimpante Olbia. Gucci e Falcone, stremati, non riescono a tenere alta la squadra. Giuseppe “Pippo” Pancaro prova a cambiare le cose con un insolito tris di cambi (Cerretelli, Stijepovic e Vitiello per Valiani, Bordin e Llamas): la squadra si schiera secondo il 3-4-2-1, ma le cose non cambiano.
LA SVOLTA, PARTE SECONDA Tutto cambia al 28′, quando Falcone guerreggia sulla corsia di sinistra guadagnando la zolla giusta dalla quale far partire un traversone che il subentrato Spijepovic deve soltanto appoggiare in rete. Il ritrovato vantaggio rivitalizza la truppa di Pancaro, nuovamente pericolosa al 35′ con la spizzata di Bortoletti che Van Der Want devia prontamente sopra la traversa: segue un’altra ghiotta occasione al 40′, con Stijepovic che fallisce l’appuntamento con la doppietta personale destinando sul fondo una conclusione dal limite.


