C Gold, Magni e la sua nuova avventura alla Pielle Livorno: «In estate ho pensato di smettere»

Dopo aver salutato Montale da secondo miglior marcatore di C Gold, Filippo Magni ha vissuto un’estate a dir poco complessa. Fino alla chiamata dalla Pielle Livorno, con la quale insegue il sogno serie B

A Prato e a Pistoia gli amici, almeno quelli legati al mondo della pallacanestro, lo chiamano “bomber”. Soprannome che gli è stato dato durante gli anni passati ai Dragons, prima nelle giovanili e poi in Prima Squadra, per le sue spiccate doti offensive e che Filippo Magni si è portato dietro fino a Livorno, dove è approdato a settembre. Anche in terra labronica, l’ala classe ‘93 sta tenendo assolutamente fede a quell’appellativo. Tanto che, nelle prime quattro uscite del campionato di C Gold con indosso la casacca della Pielle, ha viaggiato a 14,5 punti di media, con un high di 19 punti. E, nell’ultimo turno, l’ex Montale ne ha realizzati 14 nella vittoria contro la “sua” Prato, che ha lasciato nel 2014 e che avrebbe potuto ritrovare nuovamente nei mesi scorsi. 

«Nel momento in cui ho scelto di cambiare squadra, tornare a casa è stata un’ipotesi che ho preso in considerazione, ma che non è andata in porto per diverse ragioni – spiega Magni – Che emozioni ho provato a giocarci contro? Sicuramente è stato divertente, perché ho affrontato tanti ragazzi che conosco e con cui ho un bel rapporto dentro e fuori dal campo. Però non posso nascondere al contempo la soddisfazione di batterli: per me si è trattata di una piccola rivincita». L’estate del realizzatore pratese non è stata affatto facile: nonostante il secondo posto nella classifica dei migliori marcatori della passata C Gold, Magni ha faticato a trovare la soluzione ideale dopo l’addio a Montale. Tanto che il giocatore ha preso addirittura in considerazione l’idea di ritirarsi, fino a che non è arrivata la chiamata di Livorno. «Quando si è presentata l’opportunità di trasferirmi alla Pielle, non ci ho pensato un attimo. Stiamo parlando di una società storica e di una piazza come Livorno dove il basket è seguitissimo. C’è davvero tanta passione al PalaMacchia, un palazzetto bellissimo per la categoria. Sentire i tifosi applaudirti e intonare dei cori nei tuoi confronti è a dir poco stimolante, specie per un giocatore come me che riesce a trasformare questo calore in energia ulteriore da buttare sul parquet».

Il numero 5 biancoblù è insomma entusiasta di questo nuovo capitolo della sua carriera, nonostante la scomodità di fare il pendolare da Prato a Livorno. «Non potevo organizzarmi diversamente con il lavoro. Pensavo che un viaggio del genere, peraltro da compiere ogni giorno, potesse pesarmi. Invece, anche grazie alla splendida accoglienza che mi ha riservato il gruppo e ai risultati che stiamo conseguendo, non sto avendo particolari problemi». E adesso l’obiettivo è quello di continuare così. «Sappiamo di essere una squadra forte, con dieci giocatori in grado tutti di fare la differenza, ognuno a suo modo. In più abbiamo un’intera città alle spalle che ci spinge – sottolinea Magni – Però il livello del campionato quest’anno si è alzato: ci sono almeno sei compagini che possono lottare ad armi pari per il salto di categoria. Il traguardo minimo che ci siamo posti sono i playoff, da cercare di raggiungere nella miglior posizione possibile. Una volta conquistata la post season, ce la giocheremo con le altre».

Fra queste anche l’Endiasfalti Agliana, che Pippo definisce «una corazzata». Ben diverso invece il discorso per Montale, che in questo inizio di campionato ha racimolato solo sconfitte. «Mi dispiace vedere la squadra così in difficoltà. Ma penso sia normale un periodo di assestamento, dato che il gruppo è composto da tutti ragazzi giovanissimi. Sicuramente i vari Evotti, Riismaa e Zita possono aiutare i compagni a crescere in fretta. E poi c’è Tommaso Della Rosa in panchina: da giocatore era sempre in grado di dare una scossa alla sua squadra e credo ci riuscirà anche da allenatore, visto che poi è un coach molto preparato dal punto di vista tecnico».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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