Pistoia Basket di scena al PalaPentassuglia di Brindisi contro la seconda forza del campionato. Banks il pericolo numero uno
Il Pistoia Basket va a far visita a Brindisi (palla a due alle 19), seconda forza del campionato alle spalle della Virtus Bologna e in coabitazione con il Banco di Sardegna Sassari. Solo una sconfitta interna finora per i pugliesi, che fra le mura amiche del PalaPentassuglia segnano 83.8 punti di media, subendone 79.3. Sono invece 84.8 quelli incassati dall’Oriora in trasferta: peggio fanno solo Pesaro e Trento.
Insomma, per avere speranza di vittoria sarà fondamentale arginare l’attacco dell’Happy Casa, il migliore di serie A (84 punti con il 39.4% da tre) e che ha in Adrian Banks il proprio faro. Alla terza annata (la seconda consecutiva) a Brindisi, il nativo di Memphis sta viaggiando a 20.3 punti di media ad allacciata di scarpe. L’ex Varese e Avellino è inoltre il migliore per valutazione (24.4 a partita) e falli subiti (61.1), terzo per percentuale al tiro dalla lunga distanza (47.1 %), secondo per quella ai liberi (90%), ma anche primo per palle perse (3.5 di media a gara). Contro Pistoia, Banks potrebbe entrare nelle pagine dei record del club pugliese: gli servono sei assist per diventare il miglior passatore.
L’altro grande pericolo per la difesa biancorossa è John Brown, anch’egli come Banks confermato in estate dalla dirigenza di Brindisi. Il lungo, che l’anno scorso fu grande protagonista nella sfida casalinga contro Pistoia con una prestazione da 23 punti e 9 rimbalzi, è il settimo marcatore del torneo con 15.2 e il terzo per palloni recuperati. Interessante il duello fra lui e Justin Johnson, che nonostante gli acciacchi fisici resta il leader della truppa di coach Michele Carrea in quanto a punti e rimbalzi (rispettivamente 15.1 e 8.3).



