Pistoia cancella tutto quello che di buono si era visto contro Cantù con quaranta terribili minuti al PalaPentassuglia
ORIORA PISTOIA BASKET
ZABIAN DOWDELL 5. Dalla miglior prestazione stagionale (contro Cantù) alla peggiore, a Brindisi. Travolto dagli esterni di casa, prevedibile come amministratore dei giochi. Gara da dimenticare.
JEAN SALUMU 4,5 (10 punti in 23′, 0/3, 0/4, 10/10) . Banks e soci lo scaraventano fuori dal match, mentalmente prima che attraverso i falli che da subito condizionano la sua gara. Non trova mai il canestro se non con un 10/10 ai liberi buono solo per le statistiche.
TERRAN PETTEWAY 5 (19 punti in 36′, 0/3, 4/9, 4/6). Entra e piazza due triple, la mano è calda (5/9 da tre) ma non basta per arginare l’onda brindisina. Perchè la difesa latita e l’assalto di Banks e soci, lo travolge insieme a tutta l’OriOra.
ANGUS BRANDT 4,5 (6 punti in 19′, 3/4). Non è un fattore sottocanestro e non è la prima volta specie con squadre “sporche e cattive” come Brindisi. Spadroneggiano gli avversari che dominano la gara a rimbalzo.
JUSTIN JOHNSON 5 (10 punti in 24′, 5/13, 0/3). Chiude con 5/16 dal campo e la sua serata no al tiro incide specie sulla prima parte di gara, in cui l’OriOra avrebbe bisogno di punti per non perdere il bandolo della matassa. Gara toppata anche dal generoso lungo bonsai, braccato ovunque nonostante gli 0 falli subiti a referto.
GIANLUCA DELLA ROSA 4,5 (13′ giocati, 0/2 da tre) . Due triple sbagliate, 1 persa. Nemmeno la sua grinta, riesce ad essere incanalata nel verso giusto e a portare qualcosa alla causa.
LORENZO D’ERCOLE 4,5 (2 punti in 22′, 1/3, 0/2). Si lamenta con gli arbitri e probabilmente ha ragione. Resta il fatto che si vede poco e segna 2 punti in 22′ giocati.
CARL WHEATLE 5 (5 punti in 19′, 2/2, 0/2, 1/2). L’energia dei brindisini stritola anche il mattatore delle ultime gare.
ARISTIDE LANDI 4,5 (6 punti in 15′, 0/1, 2/3). Non riesce a scuotere un reparto che perde sotto canestro la lotta (al limite del lecito) stravinta dagli avversari.
ANDREA QUARISA sv (5′ giocati, 0/1 da due). 5′ in campo nel lungo garbage time finale.
ALLENATORE
MICHELE CARREA 5
Sperava in un passo avanti e la sua OriOra ne ha fatti due indietro, come lui stesso ha ammesso. Non riesce a scuotere i suoi in una gara diventata troppo presto un calvario. Ora serve subito una reazione come dopo Milano.
HAPPY CASA BRINDISI
IL MIGLIORE
ADRIAN BANKS 8
C’era una volta un bad boy della retina, trasformatosi con il rigore del suo guru italiano (Frank Vitucci) in uno degli americani più forti passati dal nostro paese negli ultimi anni. Non saranno più i tempi di Ginobili e Danilovic, ma il rastaman di Memphis incanta con una costanza acquisita anno dopo anno. Spettacolare.
IL PEGGIORE
KELVIN MARTIN 6
Può giocare col freno a mano, una gara in cui tutti i compagni si esaltano. Riposandosi per le prossime sfide.
ALLENATORE
FRANK VITUCCI 7
Brindisi ha confermato mezza squadra dall’anno scorso e questo la dice lunghe sulle potenzialità economiche. Sta plasmando un gruppo che vince e diverte e merita il secondo posto in classifica. Una sola cosa stonata: che lui parli ancora di lotta salvezza.
ARBITRI
Sahin, Sardella, Belfiore 5.
Lasciano giocare e Pistoia non si adegua. Ma ogni tanto qualche colpo proibito, specie sottocanestro su Johnson, poteva essere sanzionato.



