Voti alti per il Pistoia Basket: Salumu, Dowdell e Johnson i migliori. Ma in una serata del genere è giusto premiare l’intero collettivo, capace di stendere i campioni d’Italia
ORIORA PISTOIA BASKET
ZABIAN DOWDELL 7 (15 punti in 35′, 1/5, 4/8, 1/2). Gara di grande autorità dopo un inizio lento, in cui infonde fiducia ai suoi al tiro, in regia e in difesa. Gioca praticamente sempre, vincendo la sfida con gli esterni reyerini.
LORENZO D’ERCOLE 6 (3 punti in 12′, 1/3 da tre). Parte in quintetto, si scalda con una bomba e poi dà il suo conributo in difesa.
TERRAN PETTEWAY 6,5 (11 punti in 28′, 0/2, 2/5, 5/5). Nelle vittorie di Pistoia, Venezia compresa, riesce ad essere importante pur senza essere protagonista, né appariscente. Segno di crescita? Sicuramente più concreto (6 assist e 2 rimbalzi).
JUSTIN JOHNSON 7,5 (14 punti in 31′, 4/11, 1/2, 3/4). Là sotto ne prende e ne dà che è una meraviglia, non si risparmia un contatto e sembra un lottatore di wrestiling contro il tonnellaggio di Watt e soci. Segna e fa segnare in momenti importanti (3 assist). Giocatore insostituibile.
ANGUS BRANDT 6 (6 punti in 16′, 2/3 da due, 2/2 ai liberi). Carrea dice che non è la gara adatta a lui, i falli lo limitano e guarda molto dalla panchina. Quando è in campo porta il suo mattoncino.
GIANLUCA DELLA ROSA 6,5 (3 punti in 12′, 1/1 da tre). Una bella tripla ed un assist per costruire il recupero dal primo break ospite, all’inizio del secondo quarto, e rimettere in pari la gara. Indomito come sempre.
JEAN SALUMU 8 (25 punti in 31′, 7/9, 1/2, 8/10). Trovare chi lo criticava (e senza peli sulla lingua) ad inizio anno è più difficile che trovare un ago in un pagliaio. Jean zitto zitto, partendo pure dalla panchina, è ancora una volta il mattatore delle vittorie OriOra. Aggredisce la difesa veneziana, come Tomba aggrediva i paletti degli slalom ed è uno spettacolo di esplosività. Il migliore.
CARL WHEATLE 7 (10 punti in 22′, 3/4, 1/3, 1/1). Fa capire che Pistoia ce la può veramente fare con un contropiede da cineteca a fine terzo quarto: si avvita a canestro e fa un mezzo reverse, subendo pure fallo per il 69- 68. Spinge per l’allungo decisivo ad inizio ultimo periodo.
ARISTIDE LANDI 6,5 (2 punti in 12′, 1/2, 0/1). Non si allena da due settimane, gioca su una gamba sola ma non si risparmia. Non può essere il gladitore dell’arena, ma comunque fa di tutto per far paura al Leone veneziano.
ALLENATORE
MICHELE CARREA 7,5
E siamo a due. Dopo aver sconfitto Pancotto, l’allievo Michele Carrea supera anche De Raffaele, coach del modello Reyer di cui si dichiara fan. Gestione della gara matura che nonostante il brivido finale, porta Pistoia ad una vittoria meritata. La terza di fila, condita da prestazioni entusiasmanti in casa. Roba di cui da queste parti c’era assoluto bisogno.
UMANA REYER VENEZIA
IL MIGLIORE
JEREMY CHAPPELL 6,5
Nei primi due quarti è semplicemente immarcabile, appena punta il canestro sono carezze dolci per la Reyer. Alla fine è lui a sbagliare il canestro del supplementare ma nel secondo tempo De Raf lo dimentica un po’ troppo in panchina.
IL PEGGIORE
JULYAN STONE 5
Non vede mai il canestro ma è soprattutto in difesa che manca la sua solita grinta aggresiva. 4 assist non salvano 24′, forse anche troppi quelli che gli concede il coach, impalpabili.
ALLENATORE
WALTER DE RAFFAELE 5
Alla fine del primo quarto ha già ruotato 10 giocatori ma nel secondo tempo, non si capisce perchè, giocano sempre gli stessi. La sua Reyer si specchia e si arrabbia, perdendo ancora in trasferta e rimandando il salto di qualità. L’espulsione per doppio tecnico corona una ritorno amaro nella sua Toscana.
ARBITRI
Mazzoni, Attard, Noce 5
Fanno di tutto per esser protagonisti di una gara bella di suo. Protestano tutti per una direzione di gara confusa con la ciliegina sulla torta del richiamo (poi annullato) di De Raffaele espulso e già in cammino per gli spogliatoi.



