Nel weekend del 14-15 dicembre, le pistoiesi protagoniste in C Gold e Silver scendono in campo tutte e tre in trasferta. Male Agliana e Montale, mentre festeggia Quarrata sul campo di Siena
C GOLD
Tredicesima giornata
Sibe Prato – Endiasfalti Agliana 79 – 65 (32-21, 47-28, 61-42)
L’ultima trasferta dell’anno, coincisa con il derby in casa della Sibe Prato, costringe la Endiasfalti Agliana a interrompere la striscia di quattro successi consecutivi. I neroverdi escono sconfitti 79-65 al termine di un match condizionato dalle prime battute di gioco e dalla difficoltà di Agliana a segnare con regolarità nel primo tempo (solo sette punti nel secondo quarto). La squadra di Mannelli dovrà compattarsi e preparare al meglio la sfida contro Pielle Livorno di domenica prossima, l’ultima del 2019 al Capitini – un anno ricchissimo di soddisfazioni per la società aglianese – in cui ci sarà da augurare nel migliore dei modi “Buone Feste” a un pubblico che ha sempre risposto presente.
«Fin da subito abbiamo tirato con percentuali basse e sbagliato canestri facili. Questo ha fatto sì che ci disunissimo e che giocassimo una partita a inseguire. Anche perché Prato, invece, ha trovato con continuità la via del canestro». Così coach Tommaso Mannelli spiega l’andamento del derby. «Il livello del campionato è alto, così come l’equilibrio tecnico – prosegue – e questo t’impone di essere sempre molto forte mentalmente. Alla fine sarà questa la chiave per raggiungere il nostro obiettivo in una stagione molto difficile con una classifica corta».
«Siamo già proiettati sul grande lavoro che ci sarà da fare in settimana – conclude – visto che la partita con Pielle è importantissima. Dobbiamo riscattarci e chiudere bene l’anno insieme alla nostra gente».
Prato prende da subito le redini del match (7-2 e poi 17-11) e segna molto, al punto che la partita si trasforma in un lungo inseguimento per Agliana, che tuttavia fino alla fine primo quarto tiene botta. Poi nell’ultimo giro di lancette Staino e l’ex Pinna confezionano un mini-break che vale la doppia cifra di vantaggio sul 32-21, che diventerà +15 (38-23) al 12’.
Bogani segna, ma è l’unico a farlo in un secondo quarto dove arrivano solamente 7 punti, così la Sibe scappa sul +20 e sul +22 (56-34), massimo vantaggio, a metà della terza frazione. Rossi e Romano provano a riaprirla: una rimonta senza esito, che si ferma sul -13 (70-57) siglato da Bogani al 35’.
PRATO: Danesi 19, Staino 13, Navicelli 11, Pinna 15, Taiti 14, Saccenti ne, Fontani ne, Zardo ne, Pacini ne, Smecca 1, Goretti 6, Manfredini Sisostri ne. All. Pinelli.
AGLIANA: Zaccariello 4, Bogani 6, Rossi 24, Romano 11, Tuci 14, Del Frate, Limberti, Arceni, Cavicchi 2, Salvi 4. All. Mannelli.
Olimpia Legnaia – Libertas Montale 76-70 (23-11, 37-25, 57-42)
Una brutta partenza è fatale ai ragazzi di coach Tommaso Della Rosa, che cedono per 76-70 sul parquet di Legnaia. I fiorentini iniziano con le marce alte (23-11 al 10′) e Montale è costretta a rincorrere per tutta la gara. Inutile, nell’ultimo quarto, il parziale favorevole agli ospiti, a cui non basta la prova mostre di Riismaa, autore di 30 punti.
Fin dai primi minuti della partita i biancoblu soffrono l’aggressività dei padroni di casa e fanno tanta fatica a costruire buoni tiri. La fase di attacco infatti è la più penalizzata e nei primi sei minuti sono appena due i punti messi a segno da Mati e compagni, prima che una tripla di Riismaa sblocchi il punteggio. I fiorentini ne approfittano per allungare: +12 a fine primo quarto, poi +14 a metà del secondo, con i biancoblu che provano a ridurre il divario, ma ogni volta vengono puntualmente respinti. Dopo la pausa lunga Montale trova maggiore continuità in attacco, ma i padroni di casa tirano con alte percentuali dalla lunga distanza e a fine terzo quarto i punti da recuperare sono diventati 15. La partita sembra destinata a chiudersi senza emozioni, ma negli ultimi minuti Legnaia inizia ad accusare problemi di falli e i biancoblu si rifanno sotto fino a -4 con i canestri di Joonas Riismaa (30 punti e 11 rimbalzi con 5/9 da tre). La rimonta di Mati e compagni però è iniziata troppo tardi e Legnaia può festeggiare una meritata vittoria.
LEGNAIA: Innocenti 3, Rosi 4, Del Secco 13, Corzani 2, Mascagni 23, Bandinelli 13, Conti 14, Cambi M. 2, Nardi ne, Susini ne, Ridolfi ne, Andrei 2. All. Zanardo
MONTALE: Gangale 5, Zita 9, Mati 2, Evotti 7, Geromin 7, Pierattini, Ignarra ne, Riismaa 30, Greco 3, Bonistalli, Milani 5, Faticanti 2. All. Tommaso Della Rosa.
C SILVER
Undicesima giornata
Costone Siena – CLS Quarrata 72-73
Pazzesco finale di gara a Siena, dove Quarrata si impone in volata grazie al canestro a cinque secondi dal termine di Francesco Nesi, che regala ai suoi il successo in una partita dalla grande intensità fisica.
Partono bene i ragazzi di coach Valerio, che chiudono aventi la prima frazione sul 16-21 sospinti da un devastante Francesco Nesi ben supportato da Vettori sotto canestro. Nel secondo quarto, Siena beneficia dell’ottimo esordio del brasiliano Vithor Jouliatto rifacendosi sotto, ma l’apporto di Cannone tiene Quarrata ancora avanti al riposo di metà gara sul 34-37.
Al rientro dagli spogliatoi regna l’equilibrio, con il Costone che tuttavia dà l’impressione di avere più energie. Riccio comincia a scaldare la mano e tiene attaccata la squadra mobiliera sul 54-52 a fine quarto. L’ultima frazione è da cardiopalma, con uno straripante Vannoni che permette a Quarrata di mantenere la partita viva. A meno di un minuto dal termine, i pistoiesi sono sotto di quattro lunghezze sul 72-68, ma è una tripla di Riccio e un canestro di Nesi a cinque secondi a ribaltare il risultato e a consegnare nelle mani dei mobilieri una vittoria di grande importanza.
Quarrata: Toppo 7, Cannone 9, Nesi F. 20, Vannoni 11, Magnini 2, Nesi M. 1, Vettori 8, Riccio 15, Bonetti, Bracali. All. Valerio.


