Dopo aver ricevuto una pesante squalifica, il 36enne di Montecatini aveva bisogno di una nuova identità per poter ricominciare a giocare a calcio
La passione per il gioco del calcio è costata cara a un uomo di Montecatini di 36 anni, che è stato denunciato dalla Polizia Municipale per sostituzione di persona.
La storia inizia con la segnalazione al comandante della Polizia Municipale di una società sportiva di zona per l’utilizzo di un atleta di un documento, nello specifico una carta d’identità, sospetta.
Attraverso il Nucleo Sicurezza del Territorio, che da qualche mese è in possesso di sofisticate apparecchiature elettroniche e biometriche per analizzare qualsiasi tipo di documento d’identità, sono partiti gli accertamenti per verificarne la veridicità.
Dalle analisi effettuate, e dalla relativa perizia eseguita, è emerso che il documento era falso e pertanto con controlli incrociati la Polizia Municipale ha individuato la vera identità dell’uomo che è stato raggiunto presso la propria abitazione.
Lo stesso inizialmente negava qualsiasi addebito, ma successivamente confessava di essere lui l’autore della falsificazione del documento in quanto ne aveva un urgente bisogno.
Gli agenti sono rimasti particolarmente colpiti quanto sono venuti a conoscenza dell’”urgente bisogno”, infatti l’uomo aveva avuto una pesante squalifica dalla giustizia sportiva e pertanto per poter ricominciare l’attività aveva bisogno di una nuova identità.
Il soggetto in questione è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pistoia per il reato previsto e punito dall’art. 494 del codice penale per sostituzione di persona e per lui la pena e la detenzione fino ad un anno.



