Quinto successo di fila in casa per il Pistoia Basket che stende anche Pesaro. Voti alti per i biancorossi: Petteway, Dowdell e Landi i migliori
ORIORA PISTOIA
ZABIAN DOWDELL 7,5 (17 punti in 30’, 3/8, 1/4, 8/8) Sempre più direttore d’orchestra, sempre più fondamentale per la sua squadra. Sfiora la doppia doppia (nella sua gara anche 9 rimbalzi) a conferma di un apporto a 360°. Gran lavoro su Barford, gran canestri tutta classe. Personalità.
LORENZO D’ERCOLE 6 (3 punti in 16’, 0/1, 1/2). Il suo minutaggio cresce rispetto alle ultime uscite perché, nonostante la sua non sia una gara appariscente, Lollo dà ordine e si fa sentire. Mattoncino prezioso.
TERRAN PETTEWAY 9 (32 punti in 35’, 6/9, 6/10, 2/4). Il duello con l’ex Nba Williams lo carica e da subito è un bel botta e risposta tra cecchini. Questo round lo stravince “Crazy” Terran che, con la mano degli avversari in faccia, mette i canestri che sfiancano la stoica Pesaro. Mattatore.
JUSTIN JOHNSON 6 (3 punti in 20’, 1/3 da due, 1/2 ai liberi). Non è la sua miglior serata, prova a calarsi in una bagarre fatta di colpi proibiti specie sottocanestro ma non riesce ad essere spumeggiante come altre volte. Grintoso.
ANGUS BRANDT 6,5 (11 punti in 25’, 5/7 da due, 1/2 ai liberi). Negli strappi del primo e dell’ultimo quarto c’è la sua zampata. Non è facile trovare spazio sotto, ma alla lunga Brandt si fa sentire, dando tutto. Segnando il canestro dell’84- 73 su una gamba sola, già infortunato. Stoico.
GIANLUCA DELLA ROSA 7 (7 punti in 12’, 1/1, 1/2, 2/2). Si prende sulle spalle la squadra ad inizio secondo quarto, nel primo vero momento di difficoltà. Finalmente ritrova anche il canestro e con 7 punti filati, tiene lì Pistoia quando Pesaro passa avanti. Apporto da vero capitano.
JEAN SALUMU 6 (5 punti in 25’, 2/8, 0/3, 1/3). Pesaro ha puntato molto sulla difesa su di lui, Barford gli sta addosso e lo limita anche se gli arbitri non lo aiutano ad entrare in partita visti i due sfondamenti dubbi appena entrato. Con Petteway primattore, si ritaglia un ruolo di importante gregario. Altruista.
CARL WHEATLE 6,5 (4 punti in 20’, 0/3, 1/1, 1/2). Benvenuti al Carlito’s show: anche quando la mano al tiro è glaciale, sa riscaldare i suoi tifosi con numeri da circo. La stoppata su Pusica nel finale, mette il puntale sull’albero biancorosso. Atletico.
ARISTIDE LANDI 7 (9 punti in 17’, 0/1, 1/5, 6/7). Carrea si affida al suo gladiatore nei momenti in cui Pesaro sembra far male e lui ci mette corpo e anima per non lasciarla scappare. Al suo segnale, scatenate l’inferno.
ALLENATORE
MICHELE CARREA 7,5
Coraggioso e deciso (come sempre) nelle scelte, vedi quella rischiosa di tenere a lungo Johnson (non in gran serata) in panchina. Che paga perché in questa guerra sportiva, capisce che serve la classe operaia dei Della Rosa, Wheatle e Landi. Alla sessione invernale degli esami da coach di serie A, è promosso.
CARPEGNA PESARO
IL MIGLIORE
VASA PUSICA 7
Martella dall’inizio alla fine, confermandosi un profilo molto interessante. Chiude con 21 punti, 4/7 da tre e 8 rimbalzi, giocando praticamente sempre.
IL PEGGIORE
FEDERICO MUSSINI 5
Solo 7’ in campo per l’ex enfant prodige reggiano. Ai margini delle rotazioni e impalpabile al suo ingresso in campo, irriconoscibile rispetto alle tante gare da spietato avversario.
ALLENATORE
GIANCARLO SACCO 6
E’ arrivato da tre settimane, ha dato una scossa ma i punti non sono ancora arrivati. E con questa classifica è un problema. Che fa passare in secondo piano quanto la Pesaro lotti e quanto siano bravi Williams e Pusica.
ARBITRI
Begnis, Paglialunga, Bonisìnsegna 5
Rischiano di rovinare una bella battaglia sportiva con la loro direzione confusa che fa più male a Pistoia, specie nella prima parte, con una serie di fischi discutibili.


