Pistoia Basket, Carrea: «Difficile accettare una sconfitta dopo aver dato tutto»

Il coach del Pistoia Basket commenta il k.o. della propria squadra di fronte al Banco di Sardegna Sassari, vittorioso 70-78

«E’ difficile commentare una partita del genere, dalla quale usciamo senza i due punti dopo aver profuso uno sforzo incredibile». Michele Carrea è visibilmente amareggiato nel dopo gara di Pistoia-Sassari. Il tecnico biancorosso ha davvero assaporato il dolce gusto dei due punti, che avrebbero rappresentato un’impresa vera e propria alla luce del valore del Banco di Sardegna, adesso in vetta alla graduatoria alla pari della Virtus Bologna.

«Nel primo tempo abbiamo alternato bene le difese, mentre nel terzo quarto siamo stati poco efficaci e questo lo abbiamo accusato anche nella nostra metà campo – il pensiero di coach Carrea – Nell’ultimo periodo il nostro sforzo non è stato premiato, nonostante anche gli ottimi tiri costruiti».

Decisiva invece è stata la precisione con la quale gli ospiti hanno tirato da 3. «Abbiamo scelto di concedere qualcosa da oltre l’arco per chiudere l’area, poi loro hanno avuto percentuali alte (58%) nonostante non abbiano preso molti tiri. Adesso il mio compito – continua l’allenatore ex Bielle – sarà far capire alla squadra che questa sconfitta va accettata, superata e ricominciare trovando nuova linfa vitale. Il dispiacere in spogliatoio era evidente e questo significa che la squadra ci ha creduto davvero».

E questo spirito è stato apprezzato eccome dal pubblico, che ha saluto la squadra fra gli applausi. «Stasera la gente era numerosa (circa 3000 spettatori) e questo è fondamentale: l’applauso finale fa piacere e significa che le persone hanno capito il nostro sforzo. Tutti hanno dato il proprio contributo, a cominciare da Della Rosa, Landi, D’Ercole, e questo aspetto diventerà decisivo nella corsa all’obiettivo che ci siamo posti. Quello che c’è ancora da fare è molto: dobbiamo restare focalizzati su questa montagna da scalare».

QUI SASSARI – «Devo fare i complimenti a Pistoia, ha giocato una partita clamorosa – il commento di Gianmarco Pozzecco – Preparata molto bene dallo staff tecnico biancorosso, visto che la squadra di casa ci ha messo davvero in difficoltà specie nel gioco in post basso. Adesso siamo primi e penso davvero che siamo se non la più forte, fra le migliori. Fra primo e secondo tempo cosa è cambiato? Abbiamo difeso con più energia, andando a rimbalzo diversamente e in attacco siamo stati tranquilli».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Frenata che pesa, ma la corsa non è finita: la Pistoiese deve crederci

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Non tanto per la prestazione in sé, quanto per il momento...

Presentata l’iniziativa congiunta di Pistoia Basket, La T Gema e Dany Basket insieme

Pistoia Basket, La T Gema e Dany Basket hanno organizzato l'ultimo appuntamento di “Tre giorni a canestro con…”,...

Impresa della Pistoiese Juniores che vola ai playoff di categoria

Col successo contro il Tau la Pistoiese Juniores ha agguantato il quinto posto in classifica, l'ultimo valido per...

Seconda, Pellegrini illude il Le Case, ma il derby se lo aggiudica il Pescia

Nonostante il tentativo di rimonta dei padroni di casa, il Pescia si aggiudica la sfida valdinievolina e tiene...