Il PalaVinci ricorda Kobe Bryant a trent’anni di distanza da quel “Torneo Piattelli” che lo aveva visto protagonista con due triple
Corre l’anno 1989. Al PalaVinci di Montecatini Terme la palla a spicchi rimbalza per il celebre “Torneo Piattelli”, manifestazione sportiva a carattere amatoriale che vede coinvolti atleti professionisti e non. In campo c’è anche un ragazzino di appena 11 anni: colpisce la carnagione scura e la sua abilità nell’andare a canestro. Quel ragazzino è Kobe Bryant, al seguito del padre Joe, tesserato del Pistoia Basket.
A trent’anni di distanza, il mondo del basket Uisp ha deciso di ricordare il campione NBA recentemente scomparso. Nella serata di martedì 28 gennaio – contestualmente alle gare Augies Montecatini-Olympia Montale e Montecatini-Chiesina U20 – i quattro capitani e Roberto Ruzzi, storico protagonista del “Torneo Piattelli”, si sono alternati nella lettura del messaggio al basket con cui Kobe Bryant aveva annunciato il suo ritiro.
Una commemorazione semplice ma intensa, alla quale hanno preso parte centinaia di persone. Padre dell’iniziativa Bruno Ialuna, coach per un giorno di Kobe Bryant in quella partita del “Torneo Piattelli” 1989.



