Nonostante i 22 punti di Riismaa, l’avventura dell’Officina Fattori a Pesaro si conclude a un passo dalla finale, dove va Venezia, vittoriosa per 83-69
In finale di Next Gen 2020 ci va l’Umana Reyer Venezia, che ha la meglio dell’Officina Fattori Pistoia per 83-69, grazie soprattutto alla prova mostre di Berdini, autore di 28 punti. I biancorossi allenati da Tommaso Della Rosa lottano fino alla fine ed escono a testa altissima, dopo non solo una grande gara, ma soprattutto una manifestazione oltre le più rosee aspettative. A prendersi gli applausi più scroscianti fra i toscani è ancora una volta Riismaa, che chiude la partita con 22 punti.
LA CRONACA
L’inizio sorride all’Umana Reyer, nonostante da ambo le parti si fatichi a mettere punti a referto. Non a caso il tabellone luminoso a metà periodo segna 6-4 per i veneti, che allungano grazie alla tripla di Biancotto. Pistoia però è lì e i due canestri consecutivi di Bassi significano sorpasso sull’11-9. Il break positivo ai biancorossi prosegue, con la penetrazione di Riismaa che porta i suoi a +4. A sbloccare gli orogranata ci pensa Candotto da 3 e così la frazione va in archivio in perfetta parità a quota 13. Bonistalli e Kovacs aprono nel marcature nel secondo quarto, poi sono Candotto (con due bombe di fila) e Berdini (con un gioco da tre punti) a dare una scossa alla gara. Venezia vola a +7, vantaggio che arriva anche in doppia cifra dopo le triple di Bolpin e Casarin. Riismaa e soprattutto capitan Mati tengono in scia un’Officina Fattori che va al riposo lungo sotto di sette lunghezze.
La musica non cambia a inizio ripresa. I lagunari, trascinati da Berdini, toccano anche il +10, ma Pistoia non ne vuol sapere di mollare. Riismaa riporta a -5 la truppa di coach Della Rosa, ma Berdini resta un rebus irrisolvibile per la difesa toscana. I quattro punti di fila di Bolpin valgono il 62-49 del 29′, prima che Riismaa scriva -10 ad altrettanti minuti dal termine dell’incontro. Chi pensa che l’Officina Fattori abbia ormai finito le pile si sbaglia. Già, perché i biancorossi cominciano l’ultimo quarto con un break di 4-0 targato Fabiani. Venezia sente il fiato sul collo degli avversari e nel momento più complesso è presa per mano dal solito Berdini e da Bellato. Pistoia tenta ancora una volta di non alzare bandiera bianca con Riismaa, ma Possamani infila un canestro dopo l’altro. Il sigillo sul successo orogranata è però di Berdini, che realizza le due bombe che significano qualificazione alla finalissima.
Officina Fattori Pistoia – Umana Reyer Venezia 69 – 83 (13-13; 33-40; 52-62)
Pistoia: Riismaa 22, Del Chiaro 11, Bonistalli 6, Mati 8, Bassi 6, Becciani ne, Melani ne, Fabiani 12, Faticanti 4, Greco ne, Geromin, Ignarra ne. All. Della Rosa.


