Le parole del tecnico alla vigilia della sfida tra Pistoiese e Siena: «I tifosi stanno apprezzando il nostro lavoro e il derby può essere un occasione per dare loro un ulteriore soddisfazione»
Domenica 16 febbraio (ore 17.30) Pistoiese e Siena si sfideranno allo stadio Melani per la ventiseiesima giornata di Serie C Girone A. Nel derby toscano contro i bianconeri di mister Dal Canto, gli arancioni proveranno a riscattare la sconfitta esterna contro il Renate, arrivata in maniera beffarda dopo nove turni di imbattibilità. Mister Pancaro avrà a disposizione Stijepovic, ristabilito dall’infortunio, mentre dovrà rinunciare agli squalificati Terigi e Morachioli e all’infortunato Bordin. Convocato Bortoletti nonostante un problema fisico, anche se la sua disponibilità rimane in forte dubbio.
Valiani e compagni si troveranno di fronte una compagine che in trasferta ha ottenuto otto vittorie sulle dieci totali, evidenziando un trend favorevole fuori dalle mura amiche: «Abbiamo grandissimo rispetto del Siena – ha commentato mister “Pippo” Pancaro alla vigilia – squadra forte con giocatori importanti e di qualità, costruita per stare nelle prime posizioni. Come dico sempre ai ragazzi – ha aggiunto il tecnico arancione – bisogna essere consapevoli di quello che il nostro percorso ci ha portato ad essere oggi, ma sempre con grande umiltà e con rispetto dell’avversario. Riguardo a quest’ultimo aspetto sono tranquillo, perchè questi valori li abbiamo sempre dimostrati. Tutte le partite sono difficili e in ognuna si presentano aspetti tattici sempre diversi. Fermo restando di mantenere il nostro modo consolidato di giocare, in base a come gioca l’avversario dobbiamo prendere degli accorgimenti in tutte e due le fasi, difendendo bene e provando a far male gestendo il pallone».
Un derby ha sempre un qualcosa in più rispetto alle altre partite: «Sicuramente è un ulteriore stimolo – ha evidenziato il tecnico calabrese – oltretutto i nostri tifosi è da un pò di tempo che stanno apprezzando il lavoro che stiamo facendo e quello che mettiamo in campo. In trasferta sono venuti numerosi e nell’ultima partita in casa ci hanno spinto particolarmente dall’inizio alla fine, quindi può essere un occasione per dare un ulteriore soddisfazione ai nostri tifosi»
Indipendentemente dal risultato, nella sconfitta di Renate c’è sicuramente un nuovo aspetto positivo da aggiungere alla crescita degli arancioni: la reazione rabbiosa ma al tempo stesso ordinata e mirata dopo lo svantaggio, può aver dato ulteriori indicazioni a mister Pancaro: «Abbiamo iniziato un percorso dove è stato necessario accantonare alcune cose per diventare squadra e fare più punti prima possibile – ha spiegato l’allenatore -. Poi su questo abbiamo cominciato a costruire quella che è un pò la mia idea di calcio, cercando di gestire il pallone e fare la partita. Devo dire che da questo punto di vista stiamo crescendo molto, anche se un pò più di tranquillità ci esalterebbe maggiormente. Sulla reazione? La squadra non accetta il fatto di andare sotto e lo ha dimostrato anche con la seconda in classifica. Abbiamo preso gol a pochi minuti dal termine ma i ragazzi hanno reagito creando tre occasioni importanti. Questo aspetto è positivo sia a livello mentale che tecnico ma sopratutto dal punto di vista fisico, perchè spingere in maniera così veemente al novantesimo vuol dire che hai benzina per farlo».
A metà conferenza stampa è intervenuto anche il presidente Orazio Ferrari che scaramanticamente (la prima volta insieme alla vigilia di un match, ndr) si è seduto accanto all’allenatore. Da una eventuale riconferma di Pancaro, alle aspettative per questo finale di stagione, sono questi gli argomenti trattati: «Per ciò che riguarda l’obiettivo – ha commentato Pancaro – facciamo prima possibile 40 punti e poi parleremo di altro. Per il resto devo solo dire che a Pistoia sto benissimo. Si è creata un’empatia con l’ambiente, la squadra, la città e con la maglia che ogni domenica rappresentiamo, quindi sono veramente felice, perchè questo lavoro lo faccio con grande passione. In questo momento però siamo concentrati sul presente per terminare nel migliore dei modi questo campionato che ad oggi per noi è positivo: il bilancio però lo faremo alla fine».
«Sono d’accordo con il mister – ha commentato Orazio Ferrari – gli obiettivi primari ed essenziali permangono quelli della salvezza. Non siamo lontani da questo traguardo ma ancora non ci siamo. In più di una circostanza ho rappresentato al mister la mia piena soddisfazione per il lavoro svolto, per la serietà e per la persona che è, quindi da parte mia c’è la piena volontà. Un accordo che troveremo in due, vedremo nel momento in cui ci saranno le condizioni per riparlarne. Il prossimo sarà un anno importante, quello del centenario, quindi cercheremo di fare tutto quello che sarà possibile per portare avanti il buon lavoro svolto fino ad oggi e cercare sempre di migliorarsi».
In occasione della sfida con il Siena, i giocatori della Pistoiese faranno il loro ingresso in campo con uno striscione in memoria di Kobe Bryant.



