Pistoia Basket, cercasi nuovo Ringo Starr

Zabian Dowdell è stato, ed è giusto salutarlo e ringraziarlo per questo, il Ringo Starr del Pistoia Basket. A Culpepper il compito di dare lo sprint decisivo per la salvezza

In un mondo di John e di Paul, noi siamo Ringo Starr. Anche nello sport dove, per dirla con la scanzonata ballata indie dei Pinguini Tattici Nucleari a Sanremo, accanto ai protagonisti fondamentali per svoltare per esempio una partita, servono i gregari. Quelli che ci sono ma non si vedono, non appaiono e- meglio ancora- non fanno nulla per apparire e prendersi la scena. Ma di cui non potresti fare a meno.

Un ritornello orecchiabile che potrebbe essere la colonna sonora della prima parte della stagione OriOra, quella pre-sosta e pre-rivoluzione di mercato. O anche solo della bella vittoria su Reggio Emilia in una serata da brividi per il ricordo di Kobe Bryant e della sua Gigi, che dopo 22 giornate tiene il Pistoia Basket firmato Carrea fuori dalla zona retrocessione. Non una cosina da poco.

Perchè se il “Molleggiato” Terran Pettaway e il “menestrello” Justin Johnson, sono stati i frontmen del successo sulla Reggiana come lo erano Lennon e McCartey nei Beatles, Zabian Dowdell è il Ringo Starr biancorosso.

Nel bene e nel male, perchè il ruolo del play “sacrificato” (nonostante in una settimana nessuna voce ufficiale si sia ancora alzata) sul piatto del ghiotto affare Culpepper, forse nei piani estivi era molto più appariscente. Più produttivo, in termini numerici. Ma Zabian Dowdell è stato finora, ed è giusto salutarlo e ringraziarlo per questo, il Ringo Starr OriOra nel senso migliore del paragone.

Ha saputo supportare i compagni che, di gara in gara, si sono presi la fascia del trascinatore. Ha saputo stare al suo posto senza pestargli i piedi, per poi prendersi la squadra sulle spalle spesso nelle serate più dure. Quando alla fine a casa non porti niente e allora tutto va nel dimenticatoio.

Quello che non deve andare nell’oblio è il professionismo vecchio stampo dimostrato da Zabian Dowdell che saluterà l’allegra brigata dei ragazzi di Carrea che ha saputo tornare a sorprendere e divertire, proprio quando il baratro (sconfitta casalinga con Treviso) sembrava vicino. La saluterà dopo una gara giocata con le valigie in mano, dopo giorni di tira e molla, “tempi tecnici” si chiamano in gergo che di fatto lo vedono ancora parte del gruppo quando tutti sanno che non sarà così.

L’uscita di scena riservata a Zabian Dowdell è l’unica ombra, sul piano tecnico e gestionale della squadra, di un campionato in cui finora l’OriOra ha conquistato rispetto (come ha detto Carrea dopo Reggio Emilia) e applausi. Sta faticosamente ma in maniera costante riportando tifosi al palazzetto e sta lottando a testa alta per una lotta salvezza molto più dura e qualitativamente alta dell’anno scorso.

Proprio per questo tutti sanno che la strada è lunga e per questo nel motore entrerà il “gas” che Randy Culpepper ha sempre dato alle squadre in cui ha giocato. Prima della trasferta a Roma, Michele Carrea aveva fissato a 20-22 punti (minimo) la quota salvezza, indicando la necessità di centrare altre 5-6 vittorie. Due, bellissime ed intense, la Cenerentola biancorossa le ha centrate a Roma e contro Reggio, le altre dovranno arrivare dopo l’incontro con la fata turchina del mercato. Preservando equilibri costruiti settimana dopo settimana. Perchè se aumentano i papabili al ruolo di John e di Paul, l’importante è ritrovare subito Ringo Starr.   

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...