Coppa Italia, che successo! Trionfa la Venezia degli ex pistoiesi De Raffaele e Filloy

La Final Eight di Coppa Italia si conferma una manifestazione di livello assoluto. Ecco come è andata ai tanti ex Pistoia protagonisti nella quattro giorni pesarese

Spettacolo doveva essere e spettacolo effettivamente è stato. La Final Eight di Coppa Italia si conferma l’evento cestistico italiano più coinvolgente della stagione, nonché quello di maggior successo, in grado di attirare tanta attenzione e tanta gente. Basti pensare che alla Vitrifrigo Arena di Pesaro si sono registrate in tutto 31.550 presenze, di cui 9.706 per la finalissima. Una festa per il basket, dove più di tutte ha sorriso l’Umana Reyer Venezia, al suo primo storico trionfo nella manifestazione, per altro preceduto di qualche ora da quello dei giovani lagunari nella Next Gen 2020. Una vittoria meritatissima quella dei campioni d’Italia in carica, capaci di prendersi il trofeo da ottavi del tabellone, eliminando prima la Virtus Bologna, poi l’Olimpia Milano, ossia le due grandi favorite in sede di pronostico. La finale è stata forse la sfida meno complicata delle tre per Venezia, ormai rinfrancata dal grande percorso che l’aveva portata fino all’atto conclusivo, dove ha avuto la meglio dell’Happy Casa Brindisi. Una Brindisi entusiasmante quella vista a Pesaro, specie ai quarti di finale contro il Banco di Sardegna Sassari in una gara “for the ages”, destinata a essere ricordata grazie soprattutto allo show balistico da 37 punti di Adrian Banks, MVP morale di questa Coppa Italia. Alla fine il riconoscimento se l’è preso di forza Austin Daye, il giocatore più continuo e decisivo per l’Umana Reyer.

Ma il successo orogranata porta la firma indelebile anche di un ex pistoiese come Walter De Raffaele, il coach che sta riscrivendo la storia di Venezia a un suon di titoli. A proposito di vecchie conoscenze dei nostri canestri: a casa con la medaglia più preziosa al collo ci torna Ariel Filloy, mentre Raphael Gaspardo si deve accontentare dei tanti applausi per il contributo che ha garantito ai suoi. Un po’ come i fratelli Cinciarini, che nella prima giornata hanno trascinato Milano e Fortitudo Bologna al passaggio del turno, per poi doversi arrendere in semifinale. Peggio è andata a Vincenzo Esposito, che con la sua Brescia non ha superato l’ostacolo dei quarti nonostante un avversario non impossibile come la Fortitudo.

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Volley serie C: Blu Volley, al Palamelo contro l’Invicta niente scherzi

Trasferte ostiche per Pieve (nel senese) e Bottegone (nel Valdarno) in un turno in cui l'unica costretta a...

DR2: nella sesta di ritorno è derby tra Endas e Montale

Endas cercherà di rimanere in vetta contro un'agguerrita Libertas. Chiesina e BBJ sul parquet per tornare a vincere Endas...

Pescia, cambio in panchina: esonerato Martini, arriva Alessandro Bicchieri

Con la squadra in piena lotta playoff, il Pescia prova a svoltare: in panchina si siede l'esperto Bicchieri,...

Pistoia Basket Junior, l’Under 19 batte anche Varese dopo due overtime.

Under 19 che, grazie al successo con Varese, conquista la testa del girone. Al via la fase Interzona...