L’Hockey Club Pistoia prima condanna Messina alla finale play out, poi cede con il Cus Pisa seppur con l’onore delle armi
L’Hockey Club Pistoia mantiene i suoi ottimi standard e nella giornata finale del Campionato nazionale di Hockey Indoor di A2 svoltosi a Pisa, seppur con fatica, si candida assieme ai padroni di casa a disputare la finale per l’assegnazione del pass per la massima serie. Questo campionato non è stato semplice per gli arancioni: per primo la ricerca della guida tecnica, con la partenza di Filippo Treno la società dopo aver cercato all’esterno, ha conferito a Maurizio Salvi l’incarico di allenatore-giocatore. Sorretto dalla totale fiducia della squadra ha compiuto un ottimo lavoro portando Pistoia in finale.
Va tenuto conto anche di una formazione con alcune assenze importanti di atleti esperti e non sempre l’entusiasmo dei giovani chiamati a supplire, è stato sufficiente a colmare il gap tecnico. Infatti qualche gara è stata più sofferta di quanto fosse lecito aspettarsi, comunque sia gli arancioni hanno dato prova di grande carattere nella gara di qualificazione contro il Cus Messina. I siciliani sono squadra di grande temperamento ed avevano l’obbligo di vincere per evitare lo spareggio retrocessione. Sono partiti a mille, mettendo in grave difficoltà gli arancioni che nell’ultimo quarto si sono trovati sotto per 5-2.
La grande esperienza del coach player Salvi ha fatto sì che la squadra si ritrovasse, riuscendo ad agguantare il pareggio quasi allo scadere conquistando la finale e condannando Messina alla pericolosa finalina playout. Con il Cus Pisa gli arancioni, pur giocando meglio rispetto alla prima gara, non sono riusciti nella prima parte del match ad imbrigliare i padroni di casa che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio per 4-0. Solo nel secondo tempo gli arancioni tengono testa ai quotati avversari ma non c’è stato tempo necessario per ribaltare l’incontro e quindi ha dovuto cedere, seppur con l’onore delle armi. Adesso una settimana di stop e poi l’Hockey Pistoia inizierà a pensare alla stagione outdoor, riprendendo gli allenamenti al campo di Montagnana.


